E se gli etero fossero la minoranza discriminata? Il film girato da alcuni studenti in Giappone

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Cosa succederebbe se la comunità LGBT non fosse più una minoranza?

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Un mondo dove la comunità LGBT è la maggioranza e dove l’eterosessualità è stigmatizzata: è questa la cornice narrativa di The Other Side, cortometraggio realizzato da alcuni studenti in Giappone.

Il film comincia con una notizia: “L’eterosessualità è stata proibita in Giappone, seguendo simili movimenti che hanno attraversato l’Europa e le Americhe”. Viene poi raccontata la storia di un ragazzo e di una ragazza, studenti liceali, che nascondono un amore che arde dietro agli schermi del computer.

Le persone accanto a loro cominciano a sospettare dei due giovani e il clima si fa difficile: in una scena si sente dire persino che “gli etero sono disgustosi”.

Uno dei giovani registi, Katsuya, ha raccontato alla stampa di aver ideato il film per “dimostrare quanto può essere difficile vivere da membro della comunità LGBT in Giappone”. Giunto alla consapevolezza di essere gay in tenera età, non ha (ancora) avuto il coraggio di dirlo alla madre: “Non voglio creare problemi” confessa. Spera in futuro di lavorare in un’organizzazione LGBT e di diventare un insegnante di inglese: “Voglio insegnare l’importanza di sopraffare la razza e l’orientamento sessuale e trattare tutti con gentilezza”.

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