Televisione: documentari gay alla ’25a ora’

Daniele Salaris presenta questa notte alla ’25a ora’ su ‘La 7′ i suoi lavori GLBT. E introduce il nuovo progetto’The Beirut Apartment’, una produzione gay ‘dal basso’ a cui chiunque può partecipare.

L’emergente autore torinese Daniele Salaris presenterà il suo documentario ‘Fuorifuoco’ martedì 20 a ‘La 7′, nella rubrica cinematografica ’25a ora – Il cinema espanso’ condotta da Paola Maugeri all’1.30 di notte.

L’acclamato ‘Fuorifuoco’, tre episodi incentrati sulla complessa situazione glbt mediorientale, ha vinto il 24° Torino Film Festival nella sezione ‘Spazio Torino’ ed è stato prodotto da Paolo Hutter. Verranno inoltre trasmessi due spezzoni di un altro suo lavoro, ‘Wolnos Rowanos Tolerancja’ (Libertà uguaglianza tolleranza) incentrato sul Gay Pride di Cracovia del 28 aprile 2006 e sette minuti di interviste ad alcuni membri dell’Imaan di Londra, un’associazione di gay e lesbiche musulmane praticanti, realizzate durante l’Europride dove per la prima volta l’Imaan ha sfilato con tanto di carro addobbato. Sarà anche introdotto il nuovo progetto del regista ‘The Beirut Apartment’, una produzione gay ‘dal basso’ a cui chiunque può partecipare con un contributo di soli 10 euro che garantisce una copia del film direttamente a casa e il credito nei titoli di coda come coproduttore (per ulteriori informazioni scrivere a beirutapt@gmail.com).

“Stiamo cercando un appartamento per fare base a Beirut” spiega il regista. “Vogliamo indagare ad ampio raggio sull’omosessualità che è illegale per l’articolo 534 del codice penale e quindi non possiamo farlo in luoghi pubblici. Il Libano è uno degli stati arabi più contradditori: ci sono 18 confessioni religiose diverse e il sistema politico è una sintesi tra politica araba e democrazia occidentale. La vita glbt riflette questi contrasti perché, pur essendo illegale, esistono parecchi locali gay e la comunità omosessuale è molto sviluppata benché sotterranea e clandestina. Saremo una troupe di cinque persone tra cui due operatori dell’associazione ‘Don Quixote’ e un ventottenne inglese, Gavin Hallier, che sta scrivendo un libro sulla sua esperienza di fidanzamento con un conterraneo di origini pakistane, sposatosi con una diciannovenne afghana e arruolatosi poi tra i talebani. Per dare un panorama più ampio possibile vorremmo andare anche a Damasco, in Siria, per intervistare la proprietaria di un hotel frequentato da omosessuali”.

Per sapere le date in cui sarà presentato prossimamente il progetto in varie città italiane, è possibile connettersi al sito www.myspace.com/danielesalaris.

(RS)