Tyler Perry apre un rifugio per giovani LGBTQ cacciati di casa

Questi giovani avranno a disposizione un posto meraviglioso in cui formarsi nel settore cinematografico e diventare autosufficienti.

Se in Italia è poco conosciuto, negli States Tyler Perry è una celebrità grazie all’iconico personaggio di Mabel “Madea” Simmons, aggressiva matriarca di una famiglia afroamericana che lui stesso ha interpretato nella maggior parte dei suoi lavori. 20 pellicole mai viste nel nostro Paese, eppure in grado di incassare oltre 1 miliardo di dollari sul suolo americano.

50enne regista, attore, sceneggiatore e produttore, Perry ha deciso di aprire un proprio studio cinematografico ad Atlanta, in Georgia, che abbraccierà anche buone cause. Durante un’intervista con Gayle King sulla CBS, Tyler ha infatti svelato il passo successivo.

Costruirò un complesso per donne e giovani senzatetto LGBTQ cacciati di casa dalle proprie famiglie, ragazzi che avranno a disposizione un posto meraviglioso in cui formarsi nel settore e diventare autosufficienti. Vivranno in graziosi appartamenti. Ci sarà anche l’asilo nido. Questo è quello che spero di fare presto.

Lo studio cinematografico di Perry, primo uomo di colore ad avere uno studios tutto suo, sorgerà su un’antica base militare confederata costruita da schiavi.