UN’APE FRA LE MARKETTE

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Proseguono le interviste di Gay.it ai personaggi di Markette, il programma di successo di Piero Chiambretti. Fra le sue scoperte, Ape Regina, al secolo Aldo Piazza.

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I suoi show sono fatti di costumi appariscenti, parrucche sottoposte alla cotonatura più estrema e palyback delle dive gay per eccellenza. Da Jessica Fletcher a Mercoledi Addams, da Patti Pravo a Heidi, Ape Regina ha proposto per tutta la stagione televisiva le sue provocazioni. Ha conosciuto molti VIP alcuni dei quali suoi idoli, fra cui Patti Pravo e Sergio Rubini.
Come sei stato scelto da Chiambretti?
Piero ha fatto un casting in cui voleva selezionare una drag queen anche se non aveva ancora le idee ben chiare su come utilizzare il personaggio che avrebbe scelto. Ci siamo presentati in 17. Io andai li con un costume da ape e Chiambretti rimase folgorato dall’accostamento fra la mia stazza, non proprio longilinea, e quel costume. La scelta ricadde quindi su di me.
È vero che Chiambretti fa un pò da padre-padrone? Ho sentito che sia molto autoritario nelle sue scelte.

Lui ci mette la faccia ed è giusto quindi che sia lui stesso a decidere come fare la trasmissione dall’inzio alla fine. Le scelte però non vanno mai contro quello che proponiamo io e gli altri del cast. Gli ho dato una lista di personaggi che interpretavo e lui ha scelto di volta in volta insieme a me e in base alle esigenze della trasmissione. Altri ce li siamo inventati con l’aiuto delle costumiste. Lo apprezzo anche per le scelte coraggiose che ha fatto, come ad esempio quella volta che Celentano lo chiamò in trasmissione per annunciargli una querela. Ebbe sangue freddo, ed è quello che serve in certe situazioni.
Proprio ieri Lubamba, un’altra star consacrata da Markette, ci ha confessato di essere contraria ai PaCS. Te lo aveva mai detto?
Mi stupisce molto questa sua dichiarazione. Sarà stata sicuramente una provocazione.
Con chi andavi più daccordo del cast e chi invece proprio non sopportavi?
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Con chi andavi più daccordo del cast e chi invece proprio non sopportavi?

Magda Gomez è una persona fantastica. Le ho fatto l’imitazione piu volte e l’ha sempre presa con molto spirito e ironia. Gennaro Cosmo Parlato è un mio grande amico, lo stimo molto e fa uno spettacolo meraviglioso anche se devo dire la persona che ho amato di piu è Lia, una sarta brasiliana che si è fatta in quattro per me.
Lory del Santo invece era quella che fra tutti aveva un atteggiamento da diva. D’altronde lei è un personaggio grosso e se lo può permettere. Costantino è un personaggio sopra le righe, unico, sembra che quasi venga da un altro pianeta. La signora Calderoli invece è un mistero. Faccio fatica a pensare che abbia potuto sposare una persona come l’ex Ministro. che per ovvi motivi non è la persona che stimo di più su questo mondo.
Raccontaci qualcosa che succede dietro le quinte e che non potremmo mai sapere se non da te
A volte Mgda gira in accappatoio e i maschietti del cast impazziscono. É possibile vederla correre dentro la doccia. Non mi è mai capitato di assistere a delle scene o litigi. Quello che si vede in tv è quello che succede dietro alle quinte, senza tagli.

Hai avuto a che fare con molti VIP ospiti di volta in volta in studio. Di chi ti ricorderai?
Patti Pravo è stato una sorta di magia per me perchè è un grande personaggio che ammiro da tempo. Quando mi hanno detto che dovevo imitarla davanti a lei ero molto timoroso ed emozionato ma lei è stata al gioco. Un’altra volta invece volevo presentarmi in borghese a Sergio Rubini ma era inavvicinabile. Quando poi me lo sono ritrovato davanti mi sono presentato vestito da Heidi: “Piacere Sergio, io sono Heidi”, e lui “Piacere, Sergio”. Avrei voluto incontrarlo in borghese, invece nulla, ma anche lui pè stato al gioco.
Un’altra volta sono andata da Victoria Cabello vestita Jessica Rabbit, era molto divertita.
Progetti per il futuro?
Tanta radio. Poi mi piacerebbe molto portare a Parma un grosso evento con protagoniste le drag queen. Parma è una città un po’ particolare sotto questo punto di vista. Poi un’artista vive alla giornata, quindi spero di fare tante serate e continuare così, che va benissimo.
Preferisci lavorare in radio, a teatro, in tv?
La radio è stata il mio primo grande amore. Sono tre emozioni molto diverse. Se faccio una sola delle tre, mi mancano le altre due. Devo dire però che la tv ha un valore aggunto. Se non fossi andata a Markette tante cose non sarebbero successe.
Del tipo?
Quando la gente mi vede per strada mi riconsce e non nascono che la cosa sia molto piacevole. Sono pronto però anche alle critiche, non mi sono montato la testa. La prendo in maniera molto umile. Spesso mi capita che non sappia cosa dire. La stagione di Markette che verrà sarà decisiva, sperando di esserci.
Parliamo dell’amore. Sei fidanzato?
Ho un compagno da 5 anni. É una persona straordinaria che è riuscito ad interagire con il mio lavoro. Non è semplice avere a che fare con una persona conosciuta sempre in giro per spettacoli. Il pericolo è di non riuscire ad avere l’intimità giusta. Lui invece è riuscito ad inserirsi nel mio lavoro e ora fa backstage e rende possibile lo spettacolo.
Vero amore dunque.
Ci amiamo moltissimo e pratichiamo la fedeltà assoluta, cosa che non accade spesso nel mondo gay.
In bocca al lupo allora.
Grazie, incrocio le dita.
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di Daniele Nardini

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d'amore Viennese.

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