UN BASTIMENTO CARICO DI FILM LGBT

Il rientro dalle vacanze è addolcito dalla carica di film gay che ci faranno compagnia la prossima stagione. Tanti i titoli interessanti fra cui: ‘Io vi dichiaro marito e… marito’ e ‘Adama ed Evo’.

Non male come inizio di stagione per l’offerta di cinema a tematica omosessuale (e dintorni): si parte a fine agosto col delizioso Soffio – Breath del coreano Kim Ki-Duk per arrivare la settimana successiva alla commedia americana Io vi dichiaro marito e… marito che ha fatto sfracelli al botteghino americano (ma c’è anche Funeral Party dal regista di In & Out e, più in là nel tempo, il curioso Adamo ed Evo). Il più stravagante e atteso resta però I’m not there – il titolo italiano sarà Io non sono qui – del talentuoso Todd Haynes sulla vita di Bob Dylan che vedremo in concorso a Venezia.

Ecco nel dettaglio le schede dei primi 5 film lgbt della rentrée:

SOFFIO – BREATH di Kim Ki-Duk

Una piccola perla multicolore dall’autore di culto sudcoreano Kim-Ki Duk (leggi: ‘chimchidoc’), vista in concorso all’ultimo festival di Cannes. La bella Yeon, moglie infelice e tradita in continuazione dal marito, si innamora nuovamente del suo ex Jin, un criminale detenuto in carcere dove ha tentato più volte il suicidio. Per sollevargli lo spirito, nella stanzina dove si ricevono le visite organizza curiosi siparietti con tappezzerie colorate e allegre musichette ma il tempo è sempre tiranno. Jin è però anche l’oggetto del desiderio di uno dei tre compagni di cella che alterna abbracci amorosi a violente crisi di gelosia in cui gli strappa le adorate foto di Yeon.

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Inquadratura finale da antologia del cinema queer.

Come recita la locandina francese: "La gelosia è un soffio che sfianca; il perdono, un soffio che allevia; la speranza, un soffio che trattiene; la passione, un soffio che libera".

Lirico, straniante, fotografato splendidamente: per chi ama il cinema orientale, assolutamente un must.

Uscita prevista: 31 agosto. Distribuzione: Mikado.

IO VI DICHIARO MARITO E… MARITO di Dennis Dugan

La commedia gay che ha sbancato i botteghini americani battendo persino il colosso Harry Potter e l’ordine della fenice. Due pompieri etero di Brooklyn, il single donnaiolo Chuck e il vedovo con due figli Larry (Adam Sandler e Kevin James), fingono di essere una coppia gay sposata per ottenere i benefit riservati ai partners. Ma quando un burocrate sospettoso si mette a controllare il loro ménage domestico, Chuck e Larry si inventano una convivenza da innamorati alquanto improbabile, tanto più che Chuck si invaghisce della bella avvocatessa Alex (Jessica Biel).

Al contrario del pubblico, la critica Usa non è stata affatto tenera: Manohla Dargis sul New York Times lo definisce «poco divertente, a tratti sessista, allegramente razzista e visivamente sofisticato come il video di sorveglianza di un parcheggio sotterraneo». L’associazione gay GLAAD ha comunque difeso il film sostenendo «l’interesse del film nel modo in cui può aiutare il pubblico etero a comprendere l’esperienza delle coppie gay e di come le attuali leggi restrittive siano dannose alla società nel suo insieme». Firma la sceneggiatura insieme a Barry Fanaro e Jim Taylor il superfriendly e mai banale Alexander Payne, premio Oscar per Sideways.

Uscita prevista: 7 settembre. Distribuzione: Universal Pictures.

I’M NOT THERE di Todd Haynes

Uno dei film più attesi della stagione, dal talento inquieto del deviante regista di Velvet Goldmine e Lontano dal Paradiso. Un antibiopic sperimentale sulla vita di Bob Dylan, interpretato da ben sei attori diversi tra cui Richard Gere, Heath Ledger, Christian Bale e persino una donna, Cate Blanchett. Potete gustarvi una pillola di due minuti in cui lui/lei incontra per strada nientemeno che Allen Ginsberg a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=VyWgzUGOliw&eurl=. In concorso a Venezia.

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Uscita prevista: 14 settembre. Distribuzione: Bim.

FUNERAL PARTY di Frank Oz

Dal regista di In & Out, una commedia decisamente comica nonostante l’argomento: il funerale di un padre di famiglia inglese è l’occasione per radunare una folta schiera di parenti, uno più problematico dell’altro. Il fidanzato della cugina di uno dei figli, dopo aver ingerito una strana droga, si mette persino a vagare completamente nudo nella magione dove si svolge la cerimonia. Comparirà anche un ospite misterioso pronto a fare una sconvolgente rivelazione sul defunto. Al rito funebre si ritroveranno anche due ex amanti gay. Nel cast pressoché anonimo ricompare un invecchiato Rupert Graves, l’indimenticato Alec Scudder di Maurice. Una sorta di Six Feet Under in chiave grottesca, terreno sul quale Oz si muove sempre agevolmente. Potrebbe rivelarsi una delle sorprese della stagione.

Uscita prevista: 14 settembre. Distribuzione: Mikado.

ADAMA ED EVO di Nick Hurran

Commedia surreal-adolescenziale su due ragazzi, un maschio e una femmina, che si ritrovano uno nel corpo dell’altro dopo un acceso dibattito sulla transessualità davanti a una statua azteca (!) responsabile del sortilegio da parte di un dio Maya. Inevitabili equivoci a catena su omosessualità e gender-benderismo. Quasi un epigono del celebre Nei panni di una bionda ma in versione ‘doppia’. Occhio al fascinoso protagonista maschile, l’emergente Kevin Zegers di Transamerica.

Uscita prevista: 12 ottobre. Distribuzione: Eagle Pictures.