Un corto contro le leggi antigay in Russia: al via il crowdfunding

Al via una raccolta fondi per realizzare Pyotr495, un film horror contro le leggi di Putin

Scritto e diretto dal regista canadese Blake Mawson, Pyotr495 è un cortometraggio in lingua russa. Ambientato a Mosca nel 2014, il presidente Vladimir Putin ha già invaso la Crimea e reso la Russia una società violentemente omofobica, attraverso la recente promulgazione della legge contro la propaganda gay che tanto – ma mai abbastanza – ha fatto discutere il mondo e – ancor meno – mobilitato la comunità lgbt internazionale.

Pyotr è un gay sedicenne, preso di mira da un gruppo ultranazionalista noto per i rapimenti e gli attacchi violenti. Scegliendolo come loro obiettivo, i suoi aggressori non si rendono conto che loro stessi ne sono attratti ed incuriositi. Presentando la storia come un film horror, il pubblico viene sfidato a chiedere a se stesso cosa è più spaventoso, se un po’ di scene sanguinarie o l’odio e la mancanza di accettazione nella nostra società nel 2015.

Al fine di rendere questo progetto una realtà, il team ha lanciato una campagna di Indigogo per raccogliere i 30.000 dollari necessari. Nel suo appello, Mawson ha spiegato la particolare importanza di un film come Pyotr495:

“Ogni giorno, le persone sono picchiate, terrorizzate, imprigionate e uccise in tutto il mondo unicamente a causa del loro genere o delle loro preferenze sessuali. Come abbiamo visto nel corso dei giochi olimpici 2014, il presidente russo Vladimir Putin continua a diffamare le persone gay come predatori sessuali e chiude un occhio quando queste vengono rapite e torturate. In Nigeria, folli hanno cominciato a picchiare selvaggemente le persone gay e trans per fare “pulizia nella loro comunità”. A Istanbul, in Turchia, il Gay Pride di quest’anno è stata accolto con una pioggia di proiettili di gomma, spray al pepe e cannoni ad acqua dalla polizia locale. In molte parti del mondo, abbiamo ancora molta strada da fare prima di poter affermare che il genere o l’identità sessuale non definisce più il valore di una persona.

Si tratta di un momento cruciale nella lotta per i diritti dei gay di tutto il mondo, e con il vostro sostegno, saremo in grado di finire questo film e utilizzare il genere horror per far conoscere ad un pubblico più vasto la legge contro la propaganda gay e questi tipi di attacchi violenti, in un modo che pensiamo possa essere efficace. “

Mancano ancora 16 giorni per completare la raccolta fondi sulla piattaforma di crowfunding Indiegogo : dei 30.000 dollari necessari alla realizzazione del film, ne sono già stati raccolti oltre il 10%. Gay.it, insieme ad altri siti internazionali, volentieri aderisce all’appello del regista canadese e invita i suoi lettori a fare altrettanto, affinché alla legge contro la propaganda gay si risponda… con la propaganda gay.

Ecco il trailer del film:

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