Combattere i gay per unire Occidente e Islam

E’ la proposta di uno dei massimi studiosi di dottrina islamica, presente a Roma per un incontro sul dialogo tra le confessioni e la lotta al terrorismo.

«Possiamo lottare insieme contro ogni materialismo, ogni corruzione, l’omosessualità e i matrimoni omosessuali»: è questa la ricetta per trovare un’intesa e un dialogo tra Occidente e Islam suggerita dallo sheykh Yusuf Al-Qaradawi, decano alla facoltà di Shari’a (Legge divina) in Qatar, e direttore del Centro di ricerche sulla Sunna (Tradizione profetica).

L’affermazione è stata registrata dalla stampa nel corso di un incontro inter-religioso che la Comunità di sant’Egidio ha organizzato nelle vicinanze del Vaticano, e che si conclude oggi. All’incontro hanno partecipato, dopo essersi sottoposti a numerosi controlli anti-terroristici, decine di rappresentanti del mondo cattolico e musulmano, tra cui Al-Qaradawi, considerato elemento chiave per costruire un ponte tra le due civiltà. Egiziano, impegnato da sempre nel movimento islamico (a 9 anni aveva già imparato a memoria tutto il Corano), una formazione nella prestigiosa università di al Azhar, Al-Qaradawi è stato imprigionato ai tempi del re Faruq e nei primi anni del regime di Nasser, e dopo l’esilio si è rifugiato in Qatar.

Al-Qaradawi ha anche affermato «rifiutiamo il terrorismo», e ha proseguito: «Gli estremisti si trovano in tutte le nazioni e tra i seguaci di tutte le religioni. La loro presenza potrebbe essere una reazione contro un eccesso di tipo opposto. Spesso l’estremismo religioso è l’effetto di un estremismo areligioso».

Pride

Rimini, bellissima passerella arcobaleno da spiaggia per celebrare l’Onda Pride

Dal Bagno Ventisette di Rimini arriva un gesto di assoluta vicinanza alla comunità LGBT italiana, a pochi giorni dal Pride Month e da quell'Onda Italiana purtroppo frenata dal Covid-19.

di Federico Boni