7 frasi da non dire mai a una persona bisessuale

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Quella B della sigla LGBT fa ancora fatica a far sentire la propria voce.

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Il 2017 è appena iniziato ma l’umanità ha già fatto passi da gigante: abbiamo scoperto non uno ma ben sette pianeti dove potrebbe esserci la vita, Donald Trump ce la sta mettendo tutta per distruggere la più grande democrazia del mondo e anche in Italia finalmente esiste un riconoscimento per le coppie omosessuali. Nonostante tutto questo progresso, ancora oggi una categoria di persone è costretta a sorbirsi domande idiote sulla propria vita sessuale. Sto parlando dei e delle bisessuali. Insomma, quella B della sigla LGBTQ fa ancora fatica a far sentire la propria voce.

Senza voler ovviamente sminuire le discriminazioni e violenze che ogni giorno affrontano omosessuali, lesbiche e trans, possiamo dire che quelle subite dalle persone bisessuali sono più silenziose ma dai risultati purtroppo molto concreti: si stima infatti che una donna bisessuale ha il doppio delle possibilità di subire violenza sessuale rispetto ad una donna etero, il rischio di suicidio è 6 volte superiore e al 36% dei bisessuali partecipanti ad una ricerca inglese del 2012 è stato diagnosticato un disturbo mentale.

Grazie al cielo molte persone bisex riescono a vivere una vita tranquilla e gratificante, ma ognuno di loro si è sicuramente sentito/a ripetere almeno una volta queste 7 fastidiosissime frasi.

1) “Io non credo che esistano persone bisessuali”

Un evergreen che arriva da esperti che manco Piero Angela, corredato di solito dalla chiosa “sono omosessuali repressi” per gli uomini e “sono solo delle zoccole che vogliono scopare a destra e a manca”per le ragazze. In pratica le persone bisessuali sono come gli unicorni o gli alieni: puoi credere nella loro esistenza, ma non avrai mai le prove che sono reali.

2) “Ma come fai a dire che sei bisessuale se non sei mai andato a letto con una ragazza/un ragazzo?”

Il segreto per svincolarsi da questa domanda ridicola e girarla al contrario: “E tu come facevi a sapere di essere eterosessuale prima di andare a letto con qualcuno?”. Di solito la risposta è da raffinati intellettuali: “Vabbè ma NON È LA STESSA COSA”.

3) “Chissà a quante ammucchiate/cose a tre partecipi”

Forse. Forse no. Chissà. Comunque non sono affari tuoi.

4) “Le persone bisessuali tradiscono sempre. A loro va bene tutto!”

Come se gli etero e i gay non tradissero mai il proprio partner. Ad ogni modo c’è questa credenza generale che essere bisessuali voglia dire essere costantemente arrapati e siccome ti piacciono sia gli uomini che le donne allora non puoi resistere più di qualche ora senza buttarti su chicchessia, così senza nemmeno dirgli “ciao”.

5) “Si va bene, ma ti piacciono di più gli uomini o le donne?”

Anche qui vale cambiare le carte in tavola: rispondete dicendo “Sì ma tu QUANTO sei eterosessuale?”. Chissà perché le persone bisessuali devono sempre giustificarsi, quantificare e magari prepararsi delle slide con diagrammi e percentuali sulla propria vita sessuale, giusto per rassicurare tutti quanti.

6) “È solo una fase”

No. Tingersi i capelli di rosa è una fase…forse. Bonus: se per caso vi siete appena lasciati/e con un partner del sesso opposto al vostro e vi mettete con una persona del vostro stesso sesso qualcuno uscirà con la frase: “Ma quindi adesso sei di nuovo gay???”.

7) “Quando siamo insieme puoi dire alle persone che sei semplicemente lesbica/gay?”

Ebbene sì, capita anche questo. Lesbiche e gay a volte non vogliono che i/le propri/e amici/amiche sappiano di avere un partner bisex, vogliono qualcuno che si dichiari gay “al 100%”, col patentino proprio.

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