Coming out e outing: quale termine per uscire allo scoperto?

Prima di” uscire dall’armadio”, sai quali sono i termini giusti da utilizzare?

Coming out e outing sono due termini che vengono utilizzati quando si decide di rendere pubblica la propria omosessualità (o un altro orientamento sessuale) volontariamente o involontariamente. Ma queste due parole hanno un significato molto diverso tra loro. E’ doveroso indicare la giusta definizione di coming out e outing, talvolta sconosciute dal mondo etero ma anche da parte di molti membri della comunità LGBTQ+.

Coming out e outing: la differenza

Se entrambi significano “uscire allo scoperto“, il coming out avviene quando è la persona interessata a dirlo ufficialmente. Potrebbe essere tramite un video sul proprio canale YouTube (come ha fatto ad esempio Willwoosh), ai propri amici o ai propri familiari in privato, o attraverso un post su Facebook. Il termine coming out veniva utilizzato in passato per indicare una giovane adolescente al suo debutto in società, solitamente al ballo delle debuttanti.

Coming out e outing (Fonte: arcigaygenova.it)
Coming out e outing (Fonte: arcigaygenova.it)

La definizione di outing è invece completamente diversa. Infatti, in questo caso l’orientamento sessuale non è reso pubblico dal diretto interessato, ma  viene “scoperto” da altre persone. Insomma, mentre il coming out è un atto volontario, l’outing non ha alcuna “autorizzazione” da parte della persona interessata, che per i più svariati motivi voleva tenere per sé il proprio orientamento.

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