Scambi e confronti

Le relazioni a distanza. Illusione o vero amore?

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  illupobianco 2 mesi fa.

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  • #1227576

    Salve a tutti!

    Volevo confrontarmi su un tema decisamente attuale che si è sviluppato mano a mano che internet nasceva.Come ho già menzionato nel titolo, vorrei parlarvi delle relazioni a distanza, nel senso di fidanzamenti avvenuti tutti tramite una chat. A parlarne così sembra davvero molto triste, ma è incredibile come certi rapporti possano nascere in pochi mesi. Ve lo dico per esperienza personale dopo aver avuto quattro relazioni (anche se seria per me è stata soltanto una di queste). Non voglio scrivere un articolo di parte e confermare che le relazioni a distanza esistano, anzi, voglio mettermi in discussione parlandone anche con voi, magari narrando le vostre esperienze.
    Non prendetemi come un ragazzo che va in giro a chiedere cose strane ed ambigue, anzi tutte le relazioni che ho avuto le ho basate prima di tutto sull’amicizia. Ma può nascere qualcosa senza che ci sia un contatto visivo? Io penso che una relazione a distanza possa sopravvivere soltanto se essa è retta da incontri. In sostanza la mia risposta è no. A partire da come i due tipi di relazione si svolgono: in un rapporto strettamente legato al mondo dei messaggi, ci possono essere vari fraintendimenti che con la conoscenza in persona magari non ci sarebbero. Un esempio molto semplice possono essere i tipici “visualizzati senza risposta”. In una relazione a distanza certi frangenti possono avere ripercussioni davvero esagerate, da i semplici “mi stai ignorando” ai sospetti; mentre. in una relazione basata anche sul contatto visivo, questi problemi potrebbero non esserci dato che si hanno altri modi per comunicare e tenersi in contatto (anche se pure in quest’ultimo caso potrebbero verificarsi situazioni simili a quelle dei rapporti via chat).
    Una relazione a distanza, per vivere davvero, ha bisogno di enormi attenzioni che devono essere date da entrambi i partner. Quando uno comincia a perdere interesse anche solo a messaggiare troppo con la stessa persona, la “passione” nata può velocemente spegnersi e quello è definito come un punto di non ritorno, molto spesso. Questo fatto è condizionato anche dalla ristretta gamma di cose che i due partner possono svolgere insieme: mentre due amanti standard possono andare in giro e provare sempre cose nuove insieme. via chat c’è ben poco da fare se non stare al telefono e fare magari qualche videochiamata (anche se alcuni non fanno neanche quest’ultima cosa).
    Adesso, non voglio dire che le relazioni a distanza non esistono o che io stia cercando tutti i modi per farvele evitare, perchè sinceramente ho conosciuto probabilmente il mio primo amore proprio tramite degli stupidi messaggi, anche se odio ammetterlo. E sono d’accordo con quello che mi disse:”Non mi importa dove sei, che problema c’è a ritenere la persona più importante della mia vita lontana anche decine di chilometri?” e voglio dirlo anche a voi, perchè chi ha detto che la nostra anima gemella sia per forza nella nostra città o addirittura nel nostro stesso paese? L’unica cosa che volevo comunicare è di fare davvero molta attenzione, perchè, come ormai è risaputo, internet è una lama a doppio taglio.

    Avete mai avuto relazioni a distanza voi?

    A presto!

    #1227635

    illupobianco
    Partecipante

    Anche io ho avuto molte relazioni a distanza. In sei anni ho avuto due sole relazioni con incontro (su dieci).
    E devo dire che una relazione a distanza necessita di tre elementi: grande interesse reciproco, grande inventiva e vedersi il prima possibile.
    Il punto è che una relazione a distanza porta a rapportarsi con l’altro in maniera a tratti anche romanticizzante, trasformandolo in un idea o un sogno. l’incontro invece rimette le cose nel giusto ordine.
    uno dei miei ex, per dire, in chat pareva dolce e romantico. dal vivo…beh, forse saremmo potuti essere amici, ma fidanzato proprio no.
    Da demisessuale poi sono anche più fiscale sull’argomento: dal vivo si notano tantissimi dettagli che in chat sfuggono, senza contare che si vive un’esperienza sensuale da non trascurare (sono l’unico che ricorda le persone anche dall’odore?).

    A favore delle relazioni a distanza, c’è però da dire che si raggiungono, accettandole anche solo come “mezzo per conoscere”, molte persone. Poi ovviamente si deve vedere cosa si intende per distanza: io ho avuto una relazione a distanza con un filippino senza battere ciglio e ho sentito ragazzi di Roma rifiutarmi perchè ero in un’altra regione.

    Personalmente concordo con te: ci vuole molta ma molta più cura nel reggere una relazione a distanza e non sono per tutti.

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