Al via “Rent”, il musical gay-friendly di Paolo Ruffini

Paolo Ruffini e Claudia Campolongo danno vita a “Rent-No day but Today” l’opera rock che dal 9, 10 e 11 aprile farà ballare, commuovere e pensare tra storie di vita, Aids e storie d’amore, anche gay.

Libertà nell’esprimere i propri sentimenti sia etero che omosessuali, libertà di vivere la propria arte, di esprimere la propria idea, di lamentarsi e protestare per una società che normalmente preferisce guardare la tv piuttosto che impegnarsi davvero per costruire un domani senza discriminazioni, solitudine e abbandono. Questo e moltissimo altro è Rent-No day But Today rivisitazione dell’originale musical di Jonathan Larson, ispirato alla Boheme di Puccini in cui la regia irriverente ma tenera di Paolo Ruffini e la direzione artistica di Claudia Campolongo si scontrano e si abbracciano con le più famose edizioni di Broadway per raccontare la storia di un gruppo di giovani artisti e musicisti squattrinati che tentano di sopravvivere, creare e lavorare, mentre le loro vite vengono colpite dalla malattia del millennio: l’AIDS.

I protagonisti sono: Mark, giovane scrittore disoccupato; Roger aspirante rockstar sieropostivo; Mimi giovanissima ballerina di Night club tossicodipendente e sieropositiva; Maureen eclettica artista gay fidanzata con Joanne avvocatessa; Angel giovane musicista di strada sieropositivo che s’innamora di Collins giovane professore di filosofia anch’egli sieropositivo e Benny sposato alla figlia del proprietario del quartiere. Tutti sognano una vita d’arte: chi recita, chi scrive canzoni e chi gira documentari tra le difficoltà di tutti i giorni, in una città così immensa da diventare alienante. Una vera e propria opera rock che farà ridere, ballare, commuovere ma soprattutto pensare.

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Paolo Ruffini, ormai considerato leggenda per i suoi doppiaggi in livornese che impazzano su internet e per i molti film che il grande pubblico ha potuto apprezzare in più occasioni, svela uno dei suoi lati meno evidenti, ma che conosce bene chi segue i suoi spettacoli e le sue attività da anni: l’impegno della sua associazione Nido del Cuculo in tante e diverse tematiche attuali. Collaborano infatti al progetto l’associazione P24 di Livorno e Rosaria Iardino con il Network delle Persone Sieropositive. Grazie a queste realtà, che si battono tutti i giorni per i diritti e la qualità della vita dei pazienti sieropositivi, è stato realizzato proprio come parte integrante dello spettacolo un mini-documentario che parla di Hiv, di prevenzione e di speranza, perchè questa malattia finisca di essere solo un problema sociale ma venga affrontato seriamente e quotidianamente anche da chi pensa che il problema non lo tocchi.

Da tutta Italia sono accorsi artisti desiderosi di far parte di quest’ultima produzione del Nido del Cuculo, che la direzione artistica di Claudia Campolongo sta stringendo a sè in questo grande progetto che vede un cast di 17 performer tra cui Beatrice Baldaccini (Il Mondo di Patty), Marco Gandolfi (Footloose), Elisa Marangon (Robin Hood), Alessandro Arcodia (Giulietta e Romeo), Gianluca Spatti (A Chorus Line), Claudia Campolongo (Portami tante rose.it), Andrea Ferraro (Dè Rocky Horror). A rendere ancora più emozionante Rent-No day But Today è la presenza in scena di una band di 6 musicisti diretti da Raffaele Commone e Stefano Brondi. Un progetto artistico ma anche sociale che potremo vedere il 9, 10 e 11 aprile presso il Teatro 4 Mori di Livorno.

Per info: www.nidodelcuculo.it