5 cose che devi sapere su Alan Turing

La seconda guerra mondiale, la Apple, un film da Oscar, Biancaneve e i computer hanno tutti a che fare con lo scienziato gay morto suicida 64 anni fa.

Sono passati 64 anni dal suicidio di Alan Turing, lo scienziato gay considerato il padre dell’informatica. Ma chi è Alan Turing? Perché è così famoso? E’ stato uno scienziato, matematico e filosofo britannico, nato a Londra il 23 giugno 1912 e morto suicida il 7 giugno 1954, a soli 41 anni. E’ considerato il padre dell’informatica grazie ai suoi studi sulla crittografia e alla creazione di algoritmi che hanno gettato le basi per realizzare il primo computer e l’intelligenza artificiale. Riviviamo l’incredibile vita di Alan Turing in questa breve biografia.

Alan Turing e la sconfitta dei nazisti nella II Guerra Mondiale

Durante la II Guerra Mondiale, al servizio dell’esercito Inglese, ideò un sistema per decifrare i messaggi cifrati tedeschi, che risultò l’arma decisiva per gli Alleati.

Infatti, decodificando i messaggi radio in codice inviati dai nemici, la contraerea inglese fu in grado di anticipare e intercettare gli attacchi dei nazisti. Turing utilizzò un primissimo rudimentale calcolatore progettato da lui e costruito in segreto con l’aiuto dell’esercito: è considerato il padre dei moderni computer.

Una statua dedicata ad Alan Turing (Credits: Wikimedia Common)

Perché Alan Turing viene considerato un’icona gay

Nonostante l’omosessualità in quegli anni fosse reato, Alan Turing non nascose mai il suo orientamento sessuale. Fece parte di alcuni circoli gay e proprio in virtù del suo orientamento sessuale fu arrestato nel 1952.  Le pene erano estremamente crudeli: castrazione chimica ed assunzione di ormoni femminili, in seguito alla quale dovette subire la crescita del seno.  Furono anche queste umiliazioni a condurlo verso la sua tragica fine, che avvenne ingerendo una mela avvelenata, come nella favola di Biancaneve. Una vita incredibile, romanzesca, e purtroppo paradigmatica per la condizione omosessuale di quegli anni.

The Imitation Game: il film sulla vita di Alan Turing

The Imitation Game è un film uscito nelle sale nel 2014, diretto da Morten Tyldum, con Benedict Cumberbatch nei panni del protagonista. Questa pellicola prende spunto dalla biografia del matematico gay, pubblicata nel 1983 ed ha vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura.

Benedict Cumberbatch ha interpretato Turing nel film The Imitation Game (Credits: newyorker.com)

La riabilitazione di Turing  dopo la morte

Il 10 settembre 2009, il Primo Ministro Gordon Brown presentò le scuse ufficiali del governo britannico alle torture e alle umiliazioni subite da Alan Turing per la sua omosessualità. Nel 2012, la Royal Mail dedicò un francobollo alla sua memoria, in occasione del centenario della sua nascita. Nello stesso anno, un gruppo di scienziati chiesero la grazia per Turing.  Infine, il 24 dicembre 2013, la Regina Elisabetta II ufficializzò la grazia postuma.

Il logo Apple ed Alan Turing

Una foto di Alan Turing (Credits: cadenaser.com)

Come accennato, nel 1954, si suicidò mangiando una mela avvelenata. L’autopsia del medio legale confermò che la morte era avvenuta per l’assunzione di cianuro di potassio, presente nella mela trovata sul comodino, accanto al corpo di Alan Turing. Sembra che la mela della Apple sia un riferimento al matematico gay, anche se la società non ha mai confermato tale supposizione.