Annagaia Marchioro all’ultima puntata di Contenuti Zero, l’intervista

L’attrice e attivista LGBT sarà ospite dello spettacolo al Teatro Leonardo di Milano.

Annagaia Marchioro, attrice sia in teatro che in televisione è la fondatrice della compagnia tutta al femminile Le Brugole; uno spettacolo dove viene celebrato l’amore come sentimento universale che unisce in questo caso soprattutto le donne, le donne che amano le donne.
Il prossimo anno la vedremo in giro per l’Italia con Fame mia – quasi una biografia; ma per chi non volesse aspettare ci aspetta come ospite d’onore per l’ultimo spettacolo di Contenuti Zero, la compagnia teatrale del momento che sta rivoluzionando il modo di fare varietà e che si appresta ad arrivare anche sul piccolo schermo.

Affrontare tematiche LGBT nei tuoi spettacoli, rappresenta anche una tua lotta personale riguardo alcuni argomenti?
Le tematiche LGBT mi riguardano e da questo sono partita. Alle volte mi è capitato di creare degli spettacoli perché avevo una domanda di cui non conoscevo la risposta.
Per esempio il desiderio di maternità, ha fatto nascere modern family. Per scegliere i temi da affrontare, cerco sempre di partire dalla necessità che avevo di parlarne.
È chiaramente una scelta politica, ma in fondo tutto ciò che riguarda l’umano per me è politica. Se prendiamo una posizione davvero, è sempre politica. Credo che ora più che  mai sia necessario continuare a farlo. Ognuno deve farlo a suo modo ed il contributo di tutti è fondamentale. Io lo farò in scena che è il modo che mi riesce meglio, il modo che ho scelto.

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C’è uno spettacolo con tematica LGBT che ti ha ispirata sin dai tuoi esordi?

Adoro Ellen DeGeneris e sopratutto Giovanna Donini ( auditrice de la Brugole con cui tutti è nato) ma non ho mai avuto uno spettacolo di riferimento, non legato al tema LGBT , intendo.
Ho avuto piuttosto registi e lavori che mi sono molto piaciuti ed ho sempre deciso di seguirli e lavorarci assieme o imparare da essi, come si fa con le cose che ci riguardano.
Nel tempo ho scoperto sempre di più la mia poetica. Cerco di partire da quello che a me sembra necessario, e poi cerco una chiave ironica per affrontarlo. Ma anche poetica, perché c’e sempre un punto di rottura, una crepa dentro ognuno di noi. Riconoscerla ci rende più umani.

Come è nata la collaborazione con la compagnia di Contenuti zero?
La collaborazione con Contenuti Zero è assolutamente nuova, è un’esperimento che faremo assieme, dato da una grande stima reciproca.
Su mercoledì ancora top secret.. siamo in prova proprio adesso e vedremo cosa le nostre menti congiunte partoriranno, anche se ci stiamo orientando
su qualcosa che non sarà a tematiche LGBT, per questa volta.