Arcitrans a teatro con Non è una Voglia X

Dal 1° al 20 al Teatro dell’Orologio sarà possibile ammirare Non è una Voglia X, spettacolo patrocinato da Libellula Arcitrans e capace di trattare senza superficialità la tematica transgender

Dopo il successo di pubblico riscontrato lo scorso anno, prima in versione ridotta al Martelive 2008 e in seguito al Piccolo Teatro Campo d’Arte e al Circolo degli Artisti, torna a Roma Non è una Voglia X, spettacolo che andrà in scena fino al 20 dicembre al Teatro dell’Orologio, nella sala Gassman.

L’opera, patrocinata da Libellula Arcitrans, tratta con leggerezza ma senza superficialità la tematica transgender, di stretta attualità in questo momento ma sviluppata sempre in termini di “pruderie” e al centro di scandali politici. Dal caso Marrazzo al Grande Fratello fino ad arrivare alle aggressioni e violenze subite regolarmente da persone transessuali, traspare ovunque pregiudizio ed ignoranza, e questo tema viene strumentalizzato per fare audience o inserito in contesti riguardanti prostituzione o droga.

Non è una voglia X” si discosta da tutto questo, narrando una vicenda che però lascia emergere inquietanti e tragicomici interrogativi sulla natura dei rapporti amorosi, su quanto si sacrifica della propria personalità per mantenere saldo un legame, sul perché ci si nasconda anche di fronte a se stessi per non prendere coscienza di verità scomode che conducono spesso alla solitudine, ma anche ad un’autentica serenità.

Andrea da qualche mese ha un nuovo fisioterapista che si prende cura della sua schiena, Dario, del quale diventa ben presto buon amico, tanto da confidargli le sue pene amorose: anni prima Andrea è stato abbandonato, all’improvviso e senza apparente ragione, da Sara, dalla quale non ha avuto più notizie.

Ti suggeriamo anche  E se vi dicessimo che San Valentino è la Festa delle Diversità?

Mentre nei flashback si entra nell’intimità di questo rapporto scoprendone alcune dinamiche, le scene del presente rivelano un Dario che ascolta, consola, consiglia. Ma non tutto è come sembra. Che Dario stia forse corteggiando Andrea? O forse no, perché scopriamo che Dario non solo conosce Sara, ma è in stretto rapporto con lei. Che sia il suo nuovo amante? O forse è stato proprio a causa sua che il rapporto tra Andrea e Sara è finito male? E come mai Andrea sente una strana comunione con Dario?

La certezza di quale che sia la realtà è continuamente suggerita e disattesa dal testo che lentamente porta lo spettatore ad affrontare passo dopo passo, insieme ad Andrea, la rivelazione finale di Dario. E nel contempo, emergono inquietanti e tragicomici interrogativi sulla natura dei rapporti amorosi, su quanto si sacrifica della propria personalità per mantenere saldo un legame, sul perché ci si nasconda anche di fronte a se stessi per non prendere coscienza di verità scomode che conducono spesso alla solitudine, ma anche ad un’autentica serenità.

Senza la pretesa di approfondire un difficile percorso umano, il testo affronta comunque un argomento scomodo, analizzando nel contempo la natura dei rapporti che legano due persone, i desideri e le voglie “X” che a volte nascondiamo, anche a noi stessi, divertendosi in ogni scena a spiazzare con leggero umorismo lo spettatore.

Ti suggeriamo anche  Roma, aggredito e insultato il regista di "Una famiglia" Sebastiano Riso

Dal 1° al 20 dicembre al Teatro dell’Orologio, Via De” Filippini 17/a, Non è una Voglia X, diretto da Gerolamo Alchieri ed interpretato da Giulia Adami, Alessandro Catalucci e Alberto Querini.

di Federico Boni