CUBA TRA LE RIGHE

Esce "Gelati di passione", dello scrittore gay Roger Salas. Racconti belli e tormentati, come l’isola caraibica. In anteprima su Gay.it, "Anonimo cubano".

Clicca qui per leggere il racconto "Anonimo cubano" di Roger Salas

Cuba è terra sensuale, si sa. Animata da personaggi inconsueti e da situazioni ammiccanti, conquista col calore delle sue forme, la spontanea disponibilità della gente, la voglia di allegria che esplode "nonostante" la drammaticità della situazione. La letteratura cubana ha, forse in virtù di questo particolare humus in cui è cresciuta, saputo dare una immagine vivida dei colori dell’isola, dei suoi abitanti, e anche un ritratto, eseguito non senza un tocco di allegro umorismo, delle contraddizioni forti che in quella terra si consumano. Capita così non di rado di imbattersi in una letteratura cubana capace di affrontare i temi legati alla cultura gay, presentando figure di omosessuali decisamente originali, almeno rispetto a quello cui ci hanno abituato gli scrittori americani o europei. Gli autori di questa letteratura spesso sono esuli, che hanno dovuto ricostruire l’atmosfera gaya dell’isola attraverso la scrittura, pur nella condanna della lontananza. Basti pensare a Reinaldo Arenas, balzato alla fama mondiale anche grazie al bel film di Julian Schnabel "Prima che sia notte" interpretato dal fascinoso Javier Bardem.

Abbiamo ora la possibilità di avvicinarci ad un altro autore della Cuba contemporanea, Roger Salas, che pubblica per i tipi della Voland una raccolta di racconti intitolata "Gelati di passione", tra pochi giorni in tutte le librerie. Gay.it vi propone in anteprima uno dei racconti inclusi in "Gelati di passione": "Anonimo cubano" ritrae le vicende di un omosessuale imprigionato nelle carceri di Fidel Castro, sorta di microcosmo dove anche una vecchia "checca" può diventare un’autorità, e difendere il giovane nuovo arrivato dagli abusi dei compagni di cella; salvo poi abbandonarlo al suo inevitabile destino di sevizie nel momento in cui viene trasferito in un’altra prigione.

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Salas, nato a Holguín, Cuba, il 16 ottobre 1949, da genitori di ascendenza barcellonese e dell’isola di Majorca, ha lavorato per diversi anni nel Museo Nazionale di Belle Arti dell’Avana ed è stato per più di un anno nelle carceri di Fidel Castro. Finalmente nel 1981 riesce ad emigrare in Europa con una ricca produzione letteraria inedita che non aveva potuto pubblicare nel suo paese.

"Gelati di passione" raccoglie alcuni dei suoi racconti a tematica omosessuale, ognuno dei quali ritrae un personaggio insolito e misterioso. La scrittura, resa dalla buona traduzione di Teresa Visceglia, abilmente ricostruisce il mistero attraverso un uso sapiente della prima persona, come in una sorta di soggettiva cinematografica che ritrae il protagonista senza mai inquadrarlo direttamente, ma solo attraverso la minuziosa descrizione del suo ambiente e delle sue emozioni.

Salas è aiutato in quest’opera dalla sua esperienza di giornalista: critico di danza e moda per El Pais per cui lavora da 16 anni, e responsabile culturale per il mensile spagnolo gay Zero, ha vissuto prima a Milano, dove ha lavorato nell’ambito della moda e nello studio di architettura di Vittorio Garatti, che considera il suo principale maestro. Tra il 1989 e il 1992 ha assunto l’incarico di Consulente Nazionale per la danza presso il Ministero della Cultura spagnolo e ha redatto il progetto di Danza e Balletto per la Expo Universal di Siviglia del 1992. Ha anche collaborato con l’Enciclopedia Treccani delle Arti. Corrispondente in Spagna per le riviste Balletto Oggi (Italia) e Ballet 2000 (Francia), Salas è professore di Storia della Danza presso l’Istituto di Musicologia dell’Università Complutense di Madrid SGAE.

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Realizza sporadicamente scenografie e costumi di opera e balletto per diversi teatri in Europa e America, ha recentemente collaborato con il Balletto di Torino e il Balletto di Sicilia, rispettivamente per produzioni su Andy Warhol e Pier Paolo Pasolini. È Consulente Artistico del Festival Internazionale del Balletto di Miami.

In Spagna ha pubblicato la raccolta di racconti Ahora que me voy (Ed. Libros del Alma, Madrid 1996), nel dicembre 2002 apparirà il suo primo romanzo: Florinda y los boleros de cristal (Ediciones de La Tempestad, Barcelona) e I saggi del critico, con studi su danza e balletto.

ROGER SALAS

"Gelati di passione"

Edizioni Voland.

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