GAY E ETERO, TUTTI IN SCENA!

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Lavia, Banfi, Haber, Placido, Franca Valeri, e altri, insieme per festeggiare il decimo anno della rassegna di teatro gay "Il Garofano Verde" che debutta il 10 a Roma.

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ROMA – Undici attori, che vanno da Franca Valeri a Gabriele Lavia, da Lino Banfi a Alessandro Haber, da Michele Placido a Lucrezia Lante della Rovere, apriranno la rassegna ‘Garofano verde’ dedicata al teatro a tema omosessuale, per festeggiarne i dieci anni, al teatro Belli il 10 giugno, prima del debutto di “In casa, con Claude‘ di Rene-Daniel Dubois.

Gli ospiti d’onore leggeranno brevissimi testi e brani consoni al tema della manifestazione, creata e curata da Rodolfo di Giammarco, che in questa edizione presenta tre allestimenti, due letture e una conferenza-spettacolo, sempre grazie all’apporto del Comune di Roma e la collaborazione della Societa’ per Attori.

Il programma di questa X edizione di “Garofano Verde. Scenari di teatro omosessuale“, che si terrà presso il Teatro Belli dal 10 giugno al 4 luglio,è stato presentato ieri in una conferenza stampa, aperta dall’Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma che ha collocato questa rassegna nel quadro delle varie iniziative sostenute dal Comune Capitolino in ambito GLBT.

Rodolfo di Gianmarco ha notato come il teatro a tematica omosessuale sia vittima ancora di una sorta di pregiudizio, che fa sì che nei teatri grandi non ci siano rappresentazioni a tematica gay, mentre nei teatri minori questo avviene con regolarità. “Paradossalmente sarebbe meglio se questa rassegna non avesse luogo – ha detto di Gianmarco – in quanto la cultura scenica omosessuale dovrebbe far parte del normale sapere comune e non solo di una rassegna”.

Tema di riferimento di questa X edizione è il distacco.

Vengono presi in esame il distacco per la messa fuori gioco del partner (‘In casa, con Claude‘, dal 10 al 15 giugno con regia di Luciano Melchionna, interpreti Franco Oliviero e Giorgio Carducci), o il distacco per il culminare di un’iniziazione (Ospite in soffitta, 17 – 22 giugno, regia di Daniele de Plano, con Francesco Stella e Marco Amati, in foto), il distacco continuo e seriale nelle esperienze notturne nelle darkroom (Darkroom, 25 giugno – 1 luglio, diretto da Furio Andreotti), o quello di due adolescenti che si raccontano separatamente o come inventario di ciò che non c’è più.

^SGarofano Verde^s
^SScenari di Teatro Omosessuale^s
Rassegna a cura di Rodolfo di Gianmarco – X edizione
Dal 10 giugno al 4 luglio 2003
Teatro Belli
Roma, Piazza S, Apollonia, 11/a – tel 06.5894875

10 – 15 giugno
In casa, con Claude di René-Daniel Dubois. Regia di Luciano Melchionna, con Franco Olivero e Giorgio Carducci.
In una stanza d’ospedale un ispettore cerca di ricostruire gli attimi che hanno preceduto l’omicidio di Claude, giovane studente universitatio di famiglia benestante. Il colpevole è un ragazzo che frequenta il giro dei marchettari nei parchi della sua città. Sotto la minaccia di montare uno scandalo e di rovinare tramite la stampa la reputazione di un illustre giudice, il ragazzo tiene in scacco l’ispettore…

17 – 22 giugno
Ospite in soffitta di Gilberto Severini. Regia di Daniele de Plano, con Francesco Stella e Marco Amati.
E’ la storia di un singolare patto a sfondo erotico fra un trentacinquenne avvocato e un giovane ventenne di una provincia italiana, sul finire degli anni ’60. Il giovane offrirà la sua disponibilità sessuale in cambio dell’ospitalità in soffitta. L’importante è che non si parli d’amore perché l’amore fra due uomini è inaccessibile. E’ allora che il gioco si complica e complica la loro vita.

23 giugno
Lettura-spettacolo Gli angeli malvagi, dal romanzo di Eric Jourdan, a cura di Paolo Zuccari, con Paolo Briguglio e Diego Sepe.

25 giugno – 1 luglio
Darkroom scritto da Lucilla Lupaioli con la collaborazione di Ennio Meloni, ideato e diretto da Furio Andreotti. Con: Claudio Santamaria, Michele Alhaique, Luca Angeletti, Riccardo De Filippis, Antonio De Matteo, Massimo De Santis, Lucio Patanè, Massimiliano Violante.
La “carne” è l’unica pietanza certa nell’oscurità di una darkroom, stanza segreta per incontri erotici al buio; mentre gli uomini si cercano e fanno sesso con sconosciuti, un corpo sudato e vivo li insegue, li attira nel buio, diventa il loro specchio, sfiora i loro ricordi, mette a nudo i loro pensieri, scopre i segreti più nascosti, le paure e il sogno segreto di un possibile amore.

2 luglio
Lettura-spettacolo Documentazione di un fallimento dal romanzo “Perché questo è il brutto dell’amore” di Nicole Muller, a cura di Fabrizio Arcuri, con Carla Chiarelli.

3 – 4 luglio
L’inversione sessuale: quale futuro? Conferenza di Alessandro Fullin.
Può una conferenza dal soggetto serissimo risultare al pubblico esilarante? Alessandro Fullin, (tra)vestito da esperta dottoressa, tenta quest’impresa, tratteggiando un ritratto surreale e fantascientifico dell'”invertito”, protagonista indiscusso delle teorie scientifiche più strampalate, come gli studi sul lesbismo delle galline e della diffusione dell’omosessualità nei molluschi.

di Roberto Russo

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