Illustrations, le languide emozioni di Patrick Fillion

Esce per l’editore Bruno Gmunder la raccolta dei muscolosi e sensuali eroi superdotati creati dalla matita del canadese Patrick Fillion. Il nome non vi dice nulla? Aspettate di vedere le immagini.

Se frequentate le edicole italiane, che rappresentano ancora il principale circuito distributivo per i fumetti nel nostro paese, potrete facilmente notare che lo spazio del fumetto italiano è occupato in buona parte da ristampe, ristampe di ristampe, ristampe allegate ai quotidiani, ristampe speciali e via discorrendo. La cosa interessante è che tutte queste ristampe non disturbano più di tanto, visto che – dopotutto – gli editori riprongono da decenni le stesse formule e gli stessi personaggi anche nei fumetti inediti, senza inserire reali innovazioni e – soprattutto – senza dare spazio a tematiche e a personaggi omosessuali. Una tendenza in netto contrasto con quella di buona parte del mondo occidentale, e soprattutto con quella dei paesi anglofoni, dove l’omosessualità è diventata un tema sempre più presente nei fumetti popolari.

Basti pensare che l’annuncio della chiusura della serie statunitense "Authority", in cui militava la prima coppia di supereroi gay dichiarati (Apollo e Midnighter), è stato praticamente indolore per il pubblico gay, visto che ormai sono davvero tanti i supereroi gay dichiarati (in coppia o meno) che animano regolarmente le serie a fumetti statunitensi. Inoltre, cambiando genere, può essere interessante notare che il numero 202 della serie Veronica della Archie Comics, storico editore specializzato in fumetti per teenagers, è andato esaurito nel giro di un mese ed ora è in via di ristampa. Questo evento non si era mai verificato negli oltre sessant’anni di storia dell’editore, ed è imputabile proprio al fatto che, nel suddetto albo, debuttava il primo personaggio gay dichiarato di questo editore.

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Se poi dal fumetto per tutti si passa al fumetto hard non si può fare a meno di notare che col tempo si è andato consolidando il piccolo editore Class Comics, fondato e diretto dal fumettista canadese Patrick Fillion per promuovere fumetti omoerotici di qualità, anche attraverso il classico circuito delle fumetterie. Con tenacia e caparbietà Patrick Fillion sta arrivando dove nessuno era giunto prima di lui, forte del fatto che conosce il mondo del fumetto omoerotico in prima persona e conscio di come questo genere abbia un potenziale in buona parte inesplorato. Il tutto senza dimendicare che, oltre ad essere un editore, è anche un autore sempre felice di condividere la sua arte col suo affezionato pubblico. Così non stupisce che l’editore Gmunder abbia voluto dedicargli l’ennesima raccolta di brevissimi fumetti e illustrazioni, per celebrare simbolicamente il successo dei suoi personaggi più famosi

"Illustrations – The Art of Patrick Fillion" è un bel volume che regala languide emozioni a tutti gli appassionati dei suoi lavori e dei suoi muscolosi eroi macrodotati:  dal mitico Zahn a Space Cadet, da Camily Cat a Spot, da Disco a Locus… Passando per i vari Naked Justice, Diablo, Stephane, Flamer, Deimos e via discorrendo. Non temete: se questi nomi non vi dicono niente è perchè in Italia tutti questi personaggi sono completamente inediti. Non a caso qualcuno ha definito Patrick Fillion lo Stan Lee del fumetto omoerotico, visto che con il fondatore e ideatore della Marvel Comics ha in comune una creatività vulcanica e una sfrenata passione per i supereroi e la fantascienza in generale. Il fatto che un autore del genere in Italia sia del tutto inedito la dice lunga sul clima che si respira nel nostro paese e sulla varietà della nostra stampa gay, che – rimanendo circoscritta alla free press distribuita nei locali – non offre alcun tipo di sbocco a prodotti di questo tipo.