“L’ETA’ DELL’ORO”, STORIA DI EDOARDO CHE SI SCOPRE GAY

Il 27enne Edoardo alla ricerca dell’uomo della sua vita tra i fugaci incontri vacanzieri. Nelle librerie gay e su internet, il primo libro di Achille Rubini. Intervista all’autore.

«Ho trovato nella forza dell’amore un motore di impulsi irrefrenabili. Spesso ho seguito questa scossa emozionale che mi ha fatto scoprire molto di me stesso e degli altri e mi consente di vivere ciò che mi circonda con entusiasmo, curiosità, passione». Achille Rubini racconta il suo primo romanzo “L’età dell’oro" che narra le vicende di Edoardo, 27enne in prossimità della laurea, che si concede una vacanza in Calabria con la sua fidanzata Lucia. Quando la ragazza è costretta a partire per il malore di una parente, il giovane si trova inaspettatamente coinvolto in una relazione intensa con l’affascinante panettiere del paese, sposato e padre di due bambini. La loro storia, nata con la passione di un’attrazione fisica incontrastabile, si sviluppa presto in un amore forte che chiede a gran voce di essere vissuto. Un sogno d’amore che dovrà infrangersi contro la lontananza geografica; rimasto senza il suo panettiere, Edoardo sperimenterà il contatto fisico con altri uomini ma la sua indole lo porterà a cercare di costruire relazioni durature e stabili, anche se con persone conosciute per brevi periodi in altre vacanze. Una ricerca spasmodica che solo la giovane età di Edoardo rende verosimile e che il ragazzo difenderà davanti alle più dure delusioni.

”L’età dell’oro” non è un lavoro autobiografico, ma c’è qualcosa della tua esperienza che ti ha ispirato particolarmente?

Non c’è un avvenimento preciso della mia vita che mi abbia ispirato, se non la volontà di rappresentare una società in molte delle sue sfaccettature e tutte con quella naturalezza e positività che caratterizza la giostra della vita. Anch’io in fondo, nel mio privato, ho scelto i miei percorsi, animato dalla stessa energia. Sono sempre stato irrimediabilmente attratto da ciò che ti fa sentire vivo, qui, oggi, e quindi ho spesso seguito quei magici impulsi.

Il protagonista del romanzo, nonostante conosca i suoi amanti in incontri brevi occasionali, mette in gioco la sua vita al 100% per seguire il suo cuore. È un comportamento in cui ti riconosci?

Certamente sì, in questo il protagonista mi somiglia molto. Ho trovato nella forza dell’amore un motore di impulsi irrefrenabili. Spesso ho seguito questa scossa emozionale Ho trovato nella forza dell’amore un motore di impulsi irrefrenabili. Spesso ho seguito questa scossa emozionale che mi ha fatto scoprire molto di me stesso e degli altri e mi consente di vivere ciò che mi circonda con entusiasmo, curiosità, passione.

Nella storia di Edoardo sembra che non ci sia alcuna differenza tra amore eterosessuale e omosessuale. È anche per te così?

Sì, sono convinto che non ci sia alcuna differenza. Il protagonista lo percepisce fin da subito, fin dalla sua scoperta di questa “nuova” sessualità. L’amore è universale, un sentimento che accomuna e unisce gli esseri viventi e li rende più completi.

Che rapporto hai con la comunità omosessuale? Frequenti locali? Hai mai partecipato attivamente ad organizzazioni lgbt? Partecipi ai Gay Pride?

Ho spesso frequentato ambienti LGBT, dei quali condivido ideologie e valori, anche se non ho ancora avuto modo di muovermi attivamente in ambito organizzativo. Non nascondo però che mi piacerebbe avere un ruolo anche di questo tipo… Credo che quest’anno, il 16 Giugno 2007, parteciperò per la prima volta al Pride che si terrà a Roma. Le tematiche sociali che hanno investito il nostro paese nel corso dell’anno sono di troppa importanza e valore per non unire la propria singola voce a quella di una comunità che giustamente chiede e invoca pari diritti e doveri per tutti i cittadini. In nome di questo pensiero ho partecipato infatti alla manifestazione pro-Dico che si è già tenuta a Roma nel mese di marzo. È stato bellissimo vedere quante “famiglie” eterogenee si erano radunate per vedere riconosciuti diritti che non si dovrebbero negare ad alcuno, in una società civile e democratica.

Hai progetti per il futuro? Hai programmato qualche presentazione pubblica del libro? Hai in cantiere nuovi romanzi?

Il libro è uscito da pochi giorni e con la libreria Babele di Milano abbiamo organizzato una presentazione pubblica del romanzo per la data di sabato 26 maggio 2007 alle ore 18. La libreria si trova in Via San Nicolao,10 a Milano. Inoltre è già attivo il sito web dove poter acquistare il testo: www.achillerubini.com, oltre che nelle librerie Babele di Milano e Roma e sui loro rispettivi siti: www.libreriababele.it e www.libreriababeleroma.it. Ringrazio te e la redazione di Gay.it per l’interesse dimostrato al mio lavoro e spero di potervi tenere aggiornati quanto prima con interessanti sviluppi. Un saluto speciale a tutti i vostri utenti e soprattutto a coloro che amano la lettura.

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