Le Parole che Mancano al cuore, il nuovo libro di Fabio Canino: “Il 10% dei calciatori è gay, davvero nessuno se l’aspettava?”

Un romanzo che oltre a essere un viaggio attraverso le ipocrisie del mondo del calcio è, soprattutto, una struggente storia d’amore.

Attore, conduttore radiofonico e televisivo, giudice e scrittore. Fabio Canino, attualmente conduttore di «Miracolo italiano» su Rai Radio 2 nonché storico volto di «Ballando con le stelle», torna in libreria grazie a SEM Editore, che da domani, 2 maggio, pubblica Le Parole che Mancano al cuore, sua ultima fatica letteraria.

Tre anni dopo Rainbow Republic, Canino scrive un romanzo che guarda alle ipocrisie del mondo del calcio, ma è soprattutto una struggente storia d’amore: com’è possibile che questo sentimento – che per molti è la cosa più semplice del mondo – per due persone come i protagonisti di questa storia possa rivelarsi tanto complicato? E alla fine riuscirà comunque a trovare la sua strada?

Per Matteo l’amore è fatto solo di incontri segreti, ragazzi che poi spariscono nel buio da cui sono arrivati. D’altronde, Matteo è un calciatore di serie A, e ”i calciatori di serie A gay non esistono”: lo dicono gli stadi, lo dice la stampa, lo dicono a volte persino certi allenatori. Poi, però, con l’inizio del nuovo anno, ecco arrivare Thiago. Il “fenomeno” Thiago, scoperto da uno scout nelle favelas brasiliane quand’era ancora un bambino e, poi, passato di squadra in squadra fino a giungere al Real Madrid, per approdare infine proprio in Italia, nella stessa società di Matteo. Tra i due c’è subito intesa, qualche sguardo improvviso, un abbraccio prolungato più del solito, e quella passione comune per i videogiochi che li avvicina ulteriormente, permettendogli di vivere avventure che nell’esistenza di tutti i giorni gli sono negate, sia per l’ambiente che li circonda sia per le loro resistenze interiori.

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Una storia d’amore LGBT all’interno dell’omofobo mondo del pallone, da lanciare tramite ‘intercettazioni’ social in cui Canino si lascia andare ad una considerazione statisticamente tutt’altro che folle. “Il 10% dei calciatori è gay”. Peccato che in Italia, come nel resto dei campionati professionistici, non esistano calciatori omosessuali dichiarati.