Le porno avventure del giovane Timmy

Reperibile solo su internet, la saga di Timmy racconta la storia di questo ragazzo che scopre di avere una vera passione per la recitazione nei porno gay, grazie ad un rito di iniziazione.

La carriera in ambito omoerotico dell’artista noto come Roscoe è iniziata in maniera abbastanza atipica. Non più giovanissimo e con una carriera ormai avviata nel mondo della pubblicità e della cartellonistica, nel 1998 aveva provato a mettere all’asta su eBay un suo schizzo omoerotico, che è stato battuto a più di cento dollari. Questa positiva esperienza lo ha motivato a proseguire su quella strada, portando avanti vari progetti omoerotici parallelamente alla sua carriera ufficiale. Nel giro di qualche anno ha iniziato a farsi conoscere per le sue illustrazioni e per i suoi fumetti (mostrando una certa predilezione per il leather e per i feticismi daddy/son, ovvero per il sesso gay fra persone con una certa differenza di età), pubblicati perlopiù dalla rivista specializzata Handjob Magazine. Nel 2003 esordisce il primo volume del suo personaggio di maggior successo, Timmy, che avrebbe dovuto proseguire per sei volumi con cadenza annuale.

Purtroppo, a causa di varie vicissitudini, il progetto è stato momentaneamente sospeso con il terzo volume, anche se Roscoe non sembra affatto intenzionato ad abbandonarlo, tant’è che è appena stata pubblicata l’edizione francese dei primi due volumi di Timmy (grazie all’editore H&O, che ha dedicato a Roscoe anche un inedito portfolio che raccoglie le sue migliori pin-up). Le avventure di Timmy sono un prodotto decisamente originale sotto diversi punti di vista: al di là dell’insolita perizia grafica, anche la tecnica narrativa è abbastanza inusuale. Infatti queste storie sono un mix di fumetto classico, racconto illustrato e illustrazione molto difficile da spiegare a parole, ma estremamente funzionale alla storia e al coinvolgimento del lettore. Timmy Fortembery è un ragazzotto di campagna un po’ ingenuo, che ha lasciato la fattoria paterna per studiare all’Università di Cocksville, dove Tray e Zack, due ragazzi più grandi, lo invitano a far parte della loro confraternita. Timmy accetta di buon grado, aspettandosi di dover subire i classici riti di iniziazione dei college americani, ma nel suo caso la situazione prende da subito una piega diversa.

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Infatti Tray e Zack lo convincono a fare sesso con loro per fare amicizia, poi lo bendano e gli dicono che per essere accettato dalla confraternita dovrà fare sesso con tutti i suoi membri. In realtà, approfittando del fatto che Timmy è bendato, i due ragazzi lo mettono a disposizione di tutti coloro che ne fanno richiesta, e quando il ragazzo se ne accorge inizia ad avere una serie di rimorsi, anche a causa della sua formazione cattolica. Così Zack gli raccomanda un colloquio con padre Curry Upsion, un parroco irlandese di vedute decisamente aperte, che con degli esempi pratici convince Timmy che nel sesso sfrenato non c’è nulla di male. Poco dopo Timmy scopre che in realtà Zack e Tray avevano voluto testarlo prima di lasciarlo alle cure di Lou Bergowitz, padre di Zack e manager della casa di produzione hard Slurp Production, specializzata in video in presa diretta… Infatti lo conduce in un autogrill per girare – a sua insaputa – il suo primo video, con la partecipazione di tutti i camionisti presenti.

Timmy scopre che questo mondo gli piace molto più di quanto pensava, ed entra ufficialmente nella Slurp Production, facendo amicizia in particolare con il giovane collega Toby e adottando il nome d’arte di Rod Tiff… Per poi assistere in prima fila al grande successo della prima proiezione del suo video d’esordio, in un cinema affollato di pubblico che non resta certo insensibile alla sua presenza. E questo è solo quello che accade nel primo volume! Le avventure di Timmy, che ovviamente rimangono inedite in Italia, rappresentano un buon esempio di come dovrebbe essere realizzato un fumetto omoerotico di qualità, pur vertendo sugli aspetti più smaccatamente pornografici della narrazione. Lo stile grafico molto "illustrativo", la caratterizzazione dei personaggi e l’architettura della storia, contribuiscono a creare un fumetto tutt’altro che noioso e capace di incuriosire (e ingolosire) il lettore dall’inizio alla fine. Sperando che Roscoe riprenda presto a realizzare le storie inedite di Timmy non ci resta da fare altro che prendere atto che in Italia non abbiamo ancora editori disposti a pubblicare fumetti di questo tipo. Purtroppo.

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Potete richiedere Le Avventure di Timmy sul sito http://www.ho-editions.com/

di Valeriano Elfodiluce