Storia del movimento LGBTQI italiano: 2007

Muore Massimo Consoli. Viene varato il disegno di legge sui DICO. Platinette dichiara ha Tiziano Ferro è gay. Alessandro Cecchi Paone all’Isola dei Famosi.

Chiude le trasmissioni il canale GAY.TV.

Il segretario nazionale dell’Arcigay, Aurelio Mancuso, comunica in una lettera a Fassino che non rinnoverà la sua tessera dei Democratici di Sinistra.

Si spegne Gianni Delle Foglie, ex gestore della libreria Babele di Milano.

In occasione dell’Europride a Madrid si riversano sulla Gran Via due milioni di persone.

Cecchi Paone è il primo omosessuale (dichiarato) a partecipare all’Isola dei famosi.

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Si inaugura a Roma, nei pressi del Colosseo, la gay street.

Oltre cinquecento calciatori LGBT si ritrovano a Buenos Aires per il Mundial de Futbol Gay.

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L’outing di Platinette dai microfoni di Radio Deejay: Tiziano Ferro è gay.

A novembre ci lascia Massimo Consoli, uno dei padri fondatori del movimento gay italiano.

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De Corato fa in modo che il Comune di Milano decida di chiudere alcuni locali della gay street (orario ridotto alle 22.00). è il coprifuoco! Riporto le dichiarazioni del dirigente della Questura il dott. Andrea Valentino che nel suo rapporto al Comune scrive in data 9 novembre: “I locali notturni indicati (si riferisce all’After Line, X Line e Next Grove tutti in via Sammartini, ndr), costituiscono luogo di ritrovo di soggetti dalla chiara tendenza omosessuale, dediti al consumo di stupefacenti, (come peraltro dimostrato da alcuni recenti arresti operati da parte di personale di quest’Ufficio proprio in via Sammartini), all’uso di sostanze alcoliche e soliti a gesti di intemperanza, oscenità e disturbo ai residenti della zona che anche con numerosi esposti hanno segnalato la situazione di degrado e disagio che ne consegue dalla tarda serata fino alle prime ore del mattino”.

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L’8 febbraio 2007 viene varato dal Consiglio dei Mininstri il testo del disegno di legge in materia dei “Diritti e doveri delle persone stabilmente Conviventi” (DICO) redatto dai ministri Barbara Pollastrini e Rosy Bindi. L’iter politico del decreto ha una prima svolta nel cambio della denominazione (da Dico a CUS = Contratto di Unione Solidale) per poi terminare con la caduta del secondo Governo Prodi.