QUELLA PAZZA DI SHERRY VINE!

Fabio Canino vi presenta una delle più famose Drag Queen del mondo, la mitica Sherry Vine, che dal 1991 porta spettacoli di successo nei migliori locali americani, europei, australiani…

Signore e Signori… Miss Sherry Vine!!!

Ho conosciuto Sherry Vine a New York qualche anno fa. Rimasi sconvolto dal talento e dalla simpatia di questa… Drag Queen!! Sì, perché questa bellissima donna è una drag, una delle più brave e famose sulla scena internazionale. Canta, balla, recita ed intrattiene il pubblico dei suoi spettacoli con gran classe ed ironia. Quando mi venne a trovare in Italia la portai a Muccassassina dove i maschiotti presenti impazzirono!! L’ho incontrata qualche giorno fa a Londra dove era di passaggio per andare a Barcellona a fare un suo spettacolo e l’ho intervistata per voi, così per farvela conoscere un po’, visto che l’Italia è l’unico Paese in Europa dove ancora non è conosciuta. Londra non è certo un paesino di provincia, ma vi assicuro che quando è entrata nel Cafè dove ci siamo dati appuntamento e mi ha salutato (Fabio my loooveee!!!!) si sono girati tutti! Era uno spendore!!

Allora Sherry, come ti presenteresti al pubblico gay taliano?

Mi presenterei dicendo: "Hallo motherfuckers!!"…

Sherry!!! Ho appena finito di dire che sei una donna di classe ed elegante!!!

Ah… dici che è un po’ troppo forte, eh?

Direi proprio di si, Sherry! Devi spiegarmi in due parole un po’ la tua storia…

In due parole? E come faccio?!! Va bene ci proverò… dunque: sono nata in California dove ho iniziato a fare teatro all’età di dieci anni. Presi poi un Diploma in Teatro all’Università della California. Una notte a Los Angeles in quel periodo, così per gioco, feci uno spettacolo in Drag… e da divertimento, una volta trasferita a New York nel 1992, è diventata una carriera!

L’ambiente gay che trovasti era uguale a quello attuale?

No, assolutamente. La scena gay a New York nel 1992 era completamente diversa. Era l’anarchia totale! L’ambiente nei clubs era intenso, succedeva di tutto, si sperimentava qualunque tipo di spettacolo, davvero! C’erano centinaia di locali dove lavorare. Adesso ne sono rimasti solo tre per fare spettacoli in drag… che peccato! Ma sono sicura che le cose torneranno come un tempo… nel frattempo io vivo in Europa!

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Il personaggio "Sherry Vine" è nato proprio come lo vediamo oggi?

No, ci sono voluti molti anni per arrivare a quello che è adesso, si è evoluto. Sono sempre stata influenzata da Hollywood ma dalla parte trash. Personaggi tipo Pamela Anderson sono i miei "libri di testo". Una volta qualcuno mi definì "una Barbie sotto l’effetto del crack", e la cosa mi fa impazzire!!!

Quando hai capito che ce l’avevi fatta?

Quando dopo la prima di uno spettacolo che avevo scritto ed interpretato "Kitty Killer" dove interpretavo dieci personaggi, uscirono critiche bellissime su tutti i giornali, New York Times compreso!! Era la prima volta che questi giornali recensivano spettacoli di drag. Questo mi aprì moltissime porte. Devo dire che tutto quello che accadeva in quel periodo non sarebbe mai potuto accadere senza il genio e la generosità di persone che lavoravano per niente: le altre drag, i costumisti, gli scenografi, musicisti, autori, tecnici… tutti insomma! Avevamo milioni di dollari di talento gratis!!!!! Non finirò mai di ringraziarli!!

Hai visto qualcosa d’interessante in Europa per quanto riguarda gli spettacoli in Drag?

Ancora non ho visto molto per la verità, non ho avuto molto tempo, ma mi riprometto di farlo al più presto. Ho visto solo alcune cose in Germania molto divetenti, c’è un sacco di talento in giro, ragazzi!!

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Hai fatto spettacoli un po’ in tutto il mondo: Hai mai avuto problemi?

No mai. Devo dire che sono stata molto fortunata. E’ vero ho fatto spettacoli in tutto il mondo senza fare mai esperienze terribili… Mi piace molto fare spettacoli in Paesi con culture completamente differenti: Tokyo, Israel e Zagabria sono molto divertenti. Budapest è la mia città preferita al mondo.

In quale città del mondo hai avuto il miglior pubblico?

Senza dubbio a Sydney!! Laggiù adorano le drag!! Che follia!!….

Qual’è il Paese dove vorresti andare a fare il tuo spettacolo?

Sicuramente a Sarajevo. Se quello che prima mi accennavi si realizzasse (la possibilità di organizzare il prossimo World Pride proprio a Sarajevo, ndr) ci andrei sicuramente!

Quale sono le star che tu ammiri?

Dunque vediamo… Sicuramente Madonna, il suo ultimo concerto era geniale! Poi credo che Pamela Andersen sia una Dea, e mi piace molto anche Debbie Harry. Tra i più giovani mi piace molto Britney Spears. Anche Ricky Martin è molto carino ma ho sentito dire che è passivo… che peccato!!

Nel periodo in cui ti esibivi al Bardò a New York, sono venute a vederti molte celebrità. Chi ti è rimasta più simpatica?

Meg Ryan è molto divertente. Ballava e rideva come una pazza! È una ragazza molto dolce. Ashley Judd è bello anche di persona, Liv Tyler veniva spessissimo, le voglio molto bene… e poi chiaramente Madonna, che addirittura disse che ero bellissima!! Le persone più orribili sono quelle che credono di essere delle star ma in realtà non lo sono, capisci che intendo no?!..

Per quel poco che hai visto della scena gay in Italia che idea ti sei fatta?

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L’Italia è un Paese molto religioso e quindi non credo che avrete mai una scena gay aperta come in Germania ed Olanda per esempio, con Sindaci gay… non è pessimismo ma la vedo molto difficile con un Papa che vive alla porta accanto. Per quanto riguarda la mia esperienza personale la cosa che più mi turbò fu il fatto che molti pensavano, visto che ero una drag, che fossi una prostituta! E poi conoscere tutti quegli uomini sposati in sauna!! E quella storia delle tessere d’identificazione per entrare in un locale gay!? Quella non l’ho proprio capita. Credo che questa cosa allontani molte persone che altrimenti frequenterebbero di più la scena gay, ricordiamoci che nel vostro Paese i ragazzi vivono con la famiglia per molto più tempo che nel resto del mondo. E poi credo che in Italia siano accettati di più i transessuali che i gay. Ti basta!?…

Sì, direi di sì… mmhhh… progetti per il futuro Miss Vine?…

Sì mister Canino… Sto preparando insieme alla mia collega Miss Arias, il nuovo spettacolo dal titolo "SINsation" (un gioco di parole tra peccato e sensazione, ndt) che debutterà a Sydney nel Febbraio del 2002 e che poi in Aprile arriverà a Berlino e se poi mi inviti… veniamo a farlo anche in Italia!

Chi può mai dirlo… Vuoi aggiungere ancora qualcosa prima di lasciarci?

Certo, voglio aggiungere una cosa importantissima, e cioè dire a tutti che io sono una bionda naturale!! A parte gli scherzi, voglio salutare i tuoi lettori con la mia frase tipica: No drugs… just BOYS!!!! Chiaro no?!…

Se volete sapere qualcosa di più su questa pazza visitate il suo sito ufficiale: www.sherryvine.com

di Fabio Canino