SEX SCANDALS: arriva il Festival d’Arte Erotica

Come ogni anno torna il Festival d’arte erotica Pop Porn, arrivato alla sua ottava edizione, tra scandali mediatici legati al sesso e alla politica…

Roma –  Raccontare gli scandali che riguardano il rapporto tra sesso potere, denaro e politica, con uno sguardo provocatorio ai fatti di cronaca degli ultimi mesi, stemperato da un sano spirito dissacrante e ironico.

Domenica 20 dicembre, a partire dalle ore ore 19.00, allo Shangò, in Via di San Saba 11, Pop Porn tornerà con l’8°edizione del Festival d’Arte Erotica, dedicato quest’anno, per volontà della sua organizzatrice, Ilaria Aquili, all’autentica esplosione del del sexy gossip, che ci ha letteralmente travolto in questo 2009 ormai quasi del tutto passato.

Pop porn, da arguto osservatore qual è sempre stato, si spoglia così della sua solita (s)veste e si fa specchio del movimento che ruota, vorticosamente, in queste italiche giornate. In questo specchio abbiamo visto che nell’era di Vallettopoli, e dei TransGate le taglie delle gonne sono andate, insieme alla morale pubblica, abbondantemente sotto il livello di guardia del pudore.

In tv irrompono “testimoni” di chissà quali sconvolgenti segreti, escort e trans coccolati dal prestigioso conduttore che cerca di farsi dire l’indicibile. Opere d’arte che ritraggono sex gate,scappatelle,  festini, oscenità, semplici vizietti o debolezze, case d’ appuntamento hard, il buco della serratura sostituito dalle intercettazioni telefoniche, telecamere, obiettivi fotografici e telefonini multimediali, donne e uomini piacenti e ansiosi di usare il loro corpo come merce di scambio.

Compito dell’arte (s)vestita è proprio questo, palesare ciò che, seppur conservando una connotazione lapalissiana, ha saggiamente imparato a mimetizzarsi. Non si vogliono giustificare o sanare abitudini per alcuni trasgressive e ingiuriose, ma , semplicemente si vuol dare uno spunto di riflessione.

Tutte le opere d’arte selezionate sono infatti uno specchio della società, a differenza dei ben pensanti che tendono a nascondere quei tratti del nostro essere che sono scomodi alla nostra immagine di candore e purezza. E si rifugiano dietro l’anatema dello "scandalo". Ma gli scandali passano, l’arte, invece, resta in eterno.

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Pop porn non è un processo, non è un puntare il dito verso l’uno o l’altro schieramento ma è, rappresentare, dissacrare, ironizzare,  frammentare e ricollocare, connotare il neutro e neutralizzare il connotato. È tutto il contrario di tutto mantenendo la singolarità che l’ha sempre distinto.

Pop Porn Festival d’Arte Erotica 8° edizione, allo Shangò, in Via di San Saba 11, 10 euro l’ingresso, con consumazione e buffet inclusi.

Programma completo:

Cioccopolitik

Atto unico di e con: Francesca Fini – Andrea Alessio Cavarretta – Leonardo Pace

SINOSSI

Siamo nel 3010. La scena si apre su una conferenza stampa del futuro. L’atmosfera è molto tesa. Il capoufficio stampa dice qualche parola di circostanza, subito incalzato da un giornalista particolarmente polemico con fotografo al seguito. Capiamo subito, dalle battute pesanti che volano, che uno scandalo sessuale è il motivo dell’incontro con i giornalisti. Arriva il presidente, scortato dai suoi possenti bodyguard, e scopriamo che è un travestito. Quello che succede dopo è teatro, fatto di parola, di poesia, di colpi di scena, di musica, di canto e ballo. I riferimenti al Rocky Horror Picture Show, con il suo "transvestite, dal pianeta transexual" sono più forti di qualsiasi legame con la politica attuale. Coloccando questa storia nel futuro, il futuro che impone uno sguardo lungimirante e fantasioso, abbiamo voluto "ridimensionare" l’atmosfera irrespirabile che viviamo in questi giorni in Italia. Perché tutto è relativo, non è così? E allora nel 3010 (ma anche tra qualche anno, molto probabilmente) è possibile che ci sia un transgender a capo della "galassia astrale", e che magari anche lui finisca in qualche trappolona mediatica, sbranato da quelli che un tempo erano i suoi sostenitori. Perché Gesù ha perdonato l’adultera, ma gli elettori sono un osso molto più duro! Ma noi siamo degli inguaribili ottimisti, e siccome la commedia l’abbiamo scritta noi, abbiamo voluto che finisse bene, con l’Amore che trionfa sempre, sulle note dell’intramontabile Raffaella Carrà.

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CANALE INTERMITTENTE

La performance di Quantum Brain sottolinea perversioni, disturbi, follie, modi di vivere l’erotismo nel contesto odierno. Un televisore in scena proporrà la visione di un film erotico in bianco e nero per mettere in risalto un erotismo d’altri tempi: sobrio e mai volgare; in fondo l’erotismo è in continua trasformazione in quanto legato alle modalità e ai costumi del suo tempo.

TRANS_DOGMA

Una metafora che,attraverso un oggetto- il costume/scenografia-, vuole rapprentare simbolicamente la nostra gabbia e il nostro gioiello più prezioso, il cupolone, qui sintesi di qualsiasi dogmatismo religioso. La performer sarà altresì il libero pensiero umano in costante assuefazione e ribellione. Nasce da un collegamento simbolico tra l’antica abitudine degli stati occidentali (cattolici) di civilizzare i mondi ancora tribali con la repressione e la distruzione della loro cultura, presa per oscena perchè troppo lontana dalla nostra "consolidata morale". La ricerca di una impossibile coesione tra umanità e canonizzazione della stessa , è alla base di questa azione scenica.

SCRIVERE IL CORPO

Monica Maggi, nei panni di una teach -mistress, traccia sul corpo del suo slave il potere che possiede: la scrittura. Ecco il rito che le donne hanno sin dalla loro nascita: la parola rispetto al gesto. Ma stavolta sarà il corpo del maschio a subirla davvero.

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IL CORPO CONTESO

Monica Maggi e il corpo conteso. Due bondager che si contenderanno il potere sul corpo della donna. Diviso a metà, sezionato dal desiderio, il corpo della donna verrà posseduto dalle reciproche corde dei due uomini. Con Stefano Laforgia (Alcova)

L’IMPRENDITORE di Maestro Bd

In anticipo sulla notte di Natale, l’imprenditore più potente della storia, la cui esistenza viene messa in dubbio da tutti gli adulti del pianeta. L’uomo che, lavorando una sola notte l’anno, riesce a tenere tutti i bambini del mondo sotto scacco. Malvagio e sadico nonostante la barba bianca,Babbo Natale è qui per voi. Nella performance che non vi sareste aspettati MaestroBD e le sue corde vi regaleranno un Natale mai visto prima. Ognuno ha il Babbo Natale che si merita.

ANDROGEN POLITIK di Giordana Pierantoni

Un’interpretazione personale tra sesso e politica, in gioco la sincerità e il perbenismo con la corruzione e l’erotismo. La politica, il potere, la superbia, l’etica morale scendono sul palco.

Set fotografico live

Sex & Job: who’s under your desk? Cosa non si farebbe per soldi e potere… Un set fotografico dedicato all’Italia delle marchette, che avrà come protagonista il pubblico. Ora sta solo a voi dimostrare cosa siete capaci per raggiungere il vostro obiettivo.

di Federico Boni