Storia LGBT: gli Anni ’60, ’70 e la consapevolezza della comunità

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Decenni difficili, per le prime battaglie per ottenere pari diritti, sia in America che in Italia.

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Altre cinque date importanti per la comunità gay.

Cinque date di storia LGBT, doverose da ricordare: le prime battaglie in difesa dei diritti per le persone omosessuali. I gay pride, Stonewall, e le manifestazioni anche in Italia, a Sanremo.

Le date importanti degli Anni ’60 e ’70 per la storia LGBT

1962, 1969, 1971 e 1972. Anni interessanti per tutti, non solo la comunità.

1962: novità per le riviste gay

La Corte Suprema americana sentenzia che le riviste ritraenti corpi maschili nudi non sono osceni. Autorizza quindi le poste a inviare i magazine agli abbonati, anche se sono riviste apertamente gay.

27 giugno 1969: Stonewall

I moti di Stonewall nella notte del 27 giugno sono stati i primi passi della comunità, stanca delle continue perquisizione e degli arresti da parte della Polizia. La rivolta di quella notte ha segnato la storia del mondo LGBT, ed è anche per questo che i principali gay pride vengono organizzati nel mese di giugno.

1971: esce Boys in the Sand

Il primo film porno omosessuale, pubblicato anche al cinema. Dopo di Boys in the Sand, uscì nello stesso anno Deep Throat, che fu il primo film porno eterosessuale. Fu unico nel suo genere, perché il primo ad avere una vera trama e non solo scene di sesso.  Boys in the Sand fu diretto da Wakefield Poole, un ballerino, coreografo e regista, che si dedicò anche alla creazione di film pornografici gay.

5 aprile 1972: la Stonewall italiana

Il 5 aprile del 1972 viene definita la Stonewall italiana, perché fu la prima manifestazione gay a Sanremo. A organizzare la manifestazione, furono i primi attivisti gay italiani, tra cui Mario Mieli. Il motivo era il “Congresso internazionale sulle devianze sessuali”, organizzato dal Centro Italiano di Sessuologia, di forte ispirazione cattolica.

1973: l’omosessualità non è più un disturbo mentale

L’American Psychiatric Association elimina l’omosessualità dalla lista dei disturbi mentali. Ci vorranno 17 anni, prima che l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) segua l’esempio dell’istituzione americana.

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d'amore Viennese.

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