Storia del movimento LGBTQI italiano: 2000

ll World Pride a Roma, nasce Gay Lib, il dibattito a destra e molto: ecco i fatti salienti sul movimento LGBTQI in Italia nel 2000.

A Roma si svolge il World Pride (un merito particolare va a Vladimir Luxuria art director del Muccassassina e a Imma Battaglia) che celebra a livello internazionale la comunità LGBTQI.

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“Babilonia”, numero 189, del giugno 2000, con copertina dedicata al World Pride 2000 di Roma.
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Grande afflusso al World Pride di Roma. Foto di Stefano Bolognini.

Un intero numero del Foglio di Giuliano Ferrara (con il coinvolgimento personale del suo direttore) apre il dibattito a destra.

Si sviluppa Gay Lib, movimento di gay liberali guidato da Marco Volante.

A Milano per festeggiare i miei 25 anni di attività curo un intenso programma all’After Line con mostra fotografica, dibattiti (intervengono Giovanni Dall’Orto, Corrado Levi, G. Rossi Barilli e Alessandro Golinelli), sfilate e esibizioni (art director Danilo Visconti e la collaborazione di Castro Market), ospiti (i Centocelle Nightmare, Vladimir Luxuria, Franco Grillini e Amanda Lear, sponsor la discoteca Segreta) e intanto apro il cruising bar X Line sempre nella gay street.

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Vladimir Lussuria e Franco Grillini all’After Line.
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La cartolina che pubblicizzava l’evento
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Amanda Lear alla festa dei 25 anni di attività di Felix.

A Parigi viene eletto un sindaco dichiaratamente gay: Bertrand Delanoë.

Ci lascia Stefano Casagrande, “la Cesarina”, 40 anni, pietra miliare del Cassero, noto per la sua comicità e le sue battute fulminanti.

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Pubblicità, su “BPubblicità della nuova sede della libreria Babele, in via San Nicolao 10.

 

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