UN VATE GAY, ANZI CAMP

di

Da Zelig Off a Bologna. Alessandro Fullin nei panni di D'Annunzio. Che, a bordo della sua utilitaria, fa proclami con voce stridula. In "L’auto dei comizi" di Andrea...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
2002 0

BOLOGNA – La sua partecipazione a “Zelig Off” ha sollevato qualche perplessità, ma Alessandro Fullin non si è mai trattenuto nell’interpretare personaggi maschili che di maschile abbiano ben poco. E la sua interpretazione assolutamente gay – ai limiti del camp – in questi giorni la dedica interamente a rappresentare un eroe di patriottici arrembaggi che viaggia baldanzoso verso la mitica “presa di Fiume” sfrecciando a bordo di una sfavillante… utilitaria. E’ infatti un Vate “particolare”, poco propenso a cedere alle lusinghe dell’eros femminile, quello impersonato da Alessandro Fullin ne L’Auto dei Comizi di Andrea Adriatico per Teatri di Vita.

Questo spettacolo divertentissimo, denso di riferimenti all’opera del “campione dei comizi” e all’attualità di oggi è a Teatri di Vita (Via Emilia Ponente 485; info: 051 566330, www.teatridivita.it) dal 28 al 30 novembre alle ore 21.15. In scena Alessandro Fullin sarà accompagnato da una Fiat 500: la sua Ermione.

Si tratta dell’ultima tappa del progetto seriale di Andrea Adriatico per Teatri di Vita, dal titolo Automobili sulla linea dell’ombra. Questa volta le quattroruote di Teatri di Vita sono protagoniste di un comizio d’altri tempi per raccontarci in maniera ironica e irriverente le gesta di un redivivo eroe dell’italianità e dell’arditezza: Gabriele d’Annunzio in viaggio verso Fiume, tra una beffa di Buccari e un volo sull’Austria, tra un pressante corteggiamento e una improvvisa ispirazione poetica. Veicolo di siffatta impresa non poteva essere che una fuoriserie d’eccezione: una vecchia Fiat 500, la sua “Ermione”. Ma, suprema beffa, il sedicente Vate in utilitaria sembra tutt’altro che propenso a cedere alle lusinghe dell’eros femminile…

Lo spettacolo, il primo monologo diretto da Adriatico per Teatri di Vita, vede sul palco un vero outsider del teatro comico: Alessandro Fullin, i cui spiazzanti proclami sull’arte del superuomo tuonano garruli da dentro un piccolissimo abitacolo, dove rimbalzano senza soluzione di continuità incitamenti irridentisti e sogni da esteta malinconico, dietro il quale sta l’ombra non troppo remota di un magnate tv disceso in campo…

Con Andrea Adriatico, Fullin compone una “strana coppia” teatrale assolutamente inattesa: uno dei protagonisti della sperimentazione teatrale più sofisticata e il fool pirotecnico campione dell’ironia camp, che ha recentemente partecipato anche a Zelig Off dove, con la sua personale interpretazione del militare gay, ma molto gay, ha suscitato anche qualche perplessità, persino tra i lettori di Gay.it che ne parlano nel forum.

Andrea Adriatico ha diretto recentemente Orgia di Pier Paolo Pasolini ed il film selezionato alla Berlinale Il vento, di sera. E’ il direttore artistico delle produzioni Teatri di Vita.

Alessandro Fullin è attore e autore di numerosi testi comici e commedie, interprete tra i più freschi e imprevedibili di una nuova comicità autoironica e raffinata. E’ stato ospite in numerosi teatri e programmi televisivi, tra cui “Zelig Off” di Italia Uno.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...