Usa: le foto delle trasgressioni dei gay giapponesi

Gli scatti di un fotografo nipponico raccontano il sesso nei boschi, il voyerismo e gli istinti della Tokyo degli anni ’70

Una mostra fotografica degli anni ’70, opera del fotografo giapponese Kohei Yoshiyuki sta facendo il giro del continente americano. Sesso tra gay, cruising, sesso di gruppo, voyerismo in salsa asiatica e perfini tentativi di stupro sono i temiportaginisti di questi scatti fatti tutti nei boschi della costa del pacifico. "The Park", questo il titolo della mostraracconta un aspetto certamente sconosciuto della Tokyo dei 30 anni fa.

A colpire l’osservatore è il carattere intimo, delicato, delle figure, spesso vestite con colori chiari, colte in un momentodi abbandono e privacy, ma anche la violenza delle pulsioni primarie, quando le apparenze e i tabù del giorno cedono ilpasso all’istinto e al piacere fine a se stesso.

Da un certo punto di vista, questa mostra ricorda, con una nota nostalgica, l’aspetto trasgressivo e libertario degliomosessuali, quello a cui negli ultimi anni s’è dovuto rinunciare in nome di un perbenismo di facciata che dovrebbe servirea farsi accettare e a conquistare diritti. Ma non lo fa.

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