L’odio degli omofobi nasconde un’attrazione negata?

di

L'omofobo è un omosessuale represso? Gli ultimi studi nei dettagli.

attrazione inconscia
CONDIVIDI
470 Condivisioni Facebook 470 Twitter Google WhatsApp
1213 3

L’ipotesi secondo la quale gli omofobi hanno un’attrazione inconscia verso gli omosessuale circola da molti anni, ma non è mai stata confermata al 100%.

Lo studio portato avanti dalla The Journal Of Sexual Medicine aveva appurato che chi dimostrava odio nei confronti della comunità LGBT+, dimostrava anche un’attrazione inconscia per gli omosessuali. L’odio proveniva da immagini e comportamenti che gli studiosi avevano sottoposto al campione “omofobo”, tenendo sotto controllo alcuni fattori, tra cui l’erezione del pene.

Per quasi la metà degli omofobi testati, di fronte a video e immagini omosessuali, l’eccitazione aumentava. Questo, secondo il primo studio, non solo forniva un collegamento tra l’omofobia e l’omosessualità, ma dimostrava appunto una certa attrazione inconscia proprio verso quelle persone tanto odiate. 

L’attrazione inconscia non è mai stata dimostrata empiricamente

Due ricercatori del Dipartimento di Psicologia della Brock University di St. Catharines, nello stato di Ontario hanno proseguito la ricerca sotto l’aspetto empirico. Cara C. McInnis e Gordon Hodson hanno quindi studiato la ricerca già eseguita dai loro colleghi, cercando una spiegazione al fenomeno.

Partendo dal fatto che ci sia un legame tra omofobia e omosessualità repressa, i due studiosi hanno confermato che questa teoria è accettabile solo quando c’è la “tendenza” degli omofobi a provare attrazione per persone dello stesso sesso. Quindi, quando reprimono il loro vero orientamento sessuale, scatenano odio verso gli omosessuali. Dal punto di vista implicito, i due ricercatori hanno quindi preso un campione di 237 persone. Suddividendoli tra etero, omosessuali, bisessuali e asessuali. Hanno poi mostrato loro delle immagini di uomini e donne, per le quali dovevano dire se lo trovavano eccitante o meno, misurando i tempi di reazione. Questo metodo viene spesso utilizzato per studiare l’atteggiamento di una persona verso una data categoria sociale. In seguito, hanno consegnato a tutti un questionario, per associare anche il dato esplicito. 

Dallo studio, non sono emerse relazioni tra omofobia e mondo gay. Ma mentre le donne etero che provano attrazione implicita per lo stesso sesso non dimostrano reazioni negative verso gli omosessuali, per gli uomini il comportamento è diverso. Questo conferma un altro studio del 2007, che ha spiegato che l’attrazione di una donna non è così marcata come negli uomini.

In poche parole: se un uomo gay si eccita attraverso stimoli di altri ragazzi, un uomo etero si eccita con stimoli dal sesso opposto. Questo non vale per le donne, perché la suddivisione non è così importante, almeno dal punto di vista fisiologico.

Credits: BitchyF

Leggi   Università di Salerno, studenti costretti a partecipare ad un convegno omofobo
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...