Sacerdoti e i siti per incontri: non facciamo di tutta l’erba un fascio

di

Nick è un sacerdote che si è iscritto a un sito per incontri omosessuali alla ricerca di altri sacerdoti gay, in amicizia.

sacerdoti
CONDIVIDI
83 Condivisioni Facebook 83 Twitter Google WhatsApp
1076 0

Non è difficile trovare uomini di Chiesa all’interno di siti di incontri per ragazzi omosessuali. Nonostante la maggior parte delle religioni non accetti la comunità LGBT+ e la condanni come peccato, la stessa cosa non si può dire per coloro che la professano per vocazione. Ma ognuno è libero di fare ciò che più preferisce, e di persone che “parlano bene ma razzolano male” è pieno il mondo.

Talvolta, però, è possibile trovare anche dei religiosi che non appartengono all’ipocrisia che purtroppo raccoglie una parte degli uomini di Chiesa. Anche a livelli piuttosto alti. Ci è capitato personalmente di scovare in un noto sito di incontri gay un sacerdote. L’ennesimo caso di un prete che di nascosto cerca dei rapporti discreti, si potrebbe subito pensare. Alla lettura del suo profilo, invece, si è scoperto che non cercava nulla di tutto questo. Interessati, abbiamo deciso di fargli qualche quesito, e anche se molto timidamente, si è convinto a rispondere a cinque nostre domande.

La storia del sacerdote Nick, alla ricerca di amici

Nick è un sacerdote americano che lavora a San Pietro. Non ha voluto spiegare il suo ruolo per riservatezza. Una volta accertatosi che avessimo letto bene il suo profilo, in cui spiegava che cercava degli amici sacerdoti o comunque uomini di Chiesa omosessuali, si è offerto di rispondere alle nostre domande. Per la privacy, non abbiamo specificato il nome del sito di incontri.

Per quale motivo un prete si trova in questi siti?

Perché sono un prete omosessuale, e vorrei trovare altri ragazzi più o meno della mia età con i quali conoscersi, ma non avere rapporti sessuali. Il mondo della Chiesa è vario, è ovunque, e in pochi sono a conoscenza del mio orientamento sessuale. Per questo sono in cerca di un amico con cui uscire senza secondi fini. Una persona con cui parlare.

Quindi, cosa faresti su questa piattaforma?

Principalmente, ho voluto diventare sacerdote perché voglio portare la conoscenza di Cristo a tutte le persone che incontro. Anche in un sito di incontri, perché no. Inoltre, essendo un prete omosessuale, posso capire meglio di un collega etero un ragazzo che si sente a disagio nell’essere gay e ha dei problemi per questo. Posso aiutarlo perché so cosa sta passando. E poi, anche io stesso certe volte necessito di un aiuto o ho bisogno di un sostegno. Avere un amico gay che mi capisce e sa cosa provo sarebbe molto utile, anche se si tratta solamente di un’amicizia virtuale.

Questa è davvero una buona cosa, molto utile per quei ragazzi che non riescono a vivere liberamente il proprio orientamento. Ma cosa ne pensi invece di quei preti che si aggirano nei siti di incontri alla ricerca di ragazzi con cui divertirsi?

Io cerco sempre di ricordare loro quello che tutti noi abbiamo promesso davanti a Nostro Signore e che dobbiamo compiere la nostra missione. Ma non voglio giudicarli, per due motivi. Il primo riguarda il fatto che un domani potrebbe capitare a me. Potrei essere tentato, magari da un ragazzo attratto dal ruolo che ricopro, e io in un momento di debolezza potrei accettare. La seconda motivazione è perché quando una persona si sente giudicata, tende ad allontanarsi. Non è questo ciò che voglio, perché io intendo parlare con loro, non metterli ancora più a disagio. Anche tramite una tastiera e un’applicazione.

Naturalmente, penso anche io che non sia una buona cosa. Ma un giorno il Vangelo ci dirà come reagire. Ecco perché dobbiamo sempre cercare la forza in Nostro Signore. Ci ricorda che abbiamo bisogno di lui. Perché siamo tutti deboli.

Hai mai avuto problemi per il tuo essere prete e omosessuale? E chi sa di te?

Certo, anche perché entrare in seminario non elimina tutto il desiderio e i sogni. Di me sa solamente il mio confessore e pochi amici. Per loro non è stato un problema accettarlo.

Cosa ne pensa il tuo confessore, in quanto uomo di Chiesa come te?

Queste sono cose private. Le terrò solamente per me.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...