Diritti LGBTQIA+ negati in Italia, cosa è successo a Bruxelles, parlano Parigiani (MIT), Crisalli (Arcigay) e Crocini (Famiglie Arcobaleno)

“Parlano di censura mentre tengono conferenze stampa nel cuore del Parlamento europeo. Se ci fosse davvero censura, quella conferenza non sarebbe mai potuta avvenire. Il vero paradosso è che a far tacere la comunità LGBTQIA+ oggi è chi si lamenta di non poter parlare”.