Cara Delevigne: “Felice con la mia ragazza, ma ho pensato al suicidio”

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La modella si mette a nudo riguardo amore, depressione e suicidio

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Cara Delevigne ha pensato al suicidio, e non stiamo parlando del ruolo di Enchantress nel blockbuster di prossima uscita Suicide Squad.

Ero immersa nella preparazione dei bagagli, e all’improvviso volevo solo farla finita. Potevo farlo, la soluzione era proprio di fronte a me. E mi sono detta, amo più me stessa o l’idea della morte? E poi una canzone ha cominciato a suonare sul mio laptop, SpottieOttieDopaliscious degli Outkast, che era stata suonata al funerale di un mio caro amico morto da poco per overdose di eroina. Mi è sembrato un suo avvertimento, e mi ha fatto infuriare con me stessa“, ha raccontato la modella a Vogue America.

Delevigne, classe 1992, ha iniziato la sua carriera di modella nel 2009, diventando in una manciata d’anni la modella più richiesta dentro e fuori dal set: ruoli cinematografici, collaborazioni musicali con artisti del calibro di Pharrel ed un profilo Instagram da 14 milioni di follower sono solo alcuni dei mille talenti della 23enne made in UK.

Dopo un passato burrascoso segnato dalla dipendenza della madre dall’eroina, una forte depressione e l’uso (o abuso?) di droghe, Cara, oggi, si dice felice. La relazione con la cantante St.Vincent (Annie Clark), sembra aver rimesso insieme tutti i pezzi del puzzle; “le donne sono la mia ispirazione, e sono state anche la mia rovina. Ho sofferto molto amando le donne, in primis per mia madre“. La modella ha dichiarato più volte che accettare la sua omosessualità è stato un percorso lungo e doloroso, ma ora, descrive l’amore per la sua fidanzata come principale motivazione del suo stato attuale di pace interiore e felicità.

La sua famiglia, ed un sostenuto gruppo di malelingue, vogliono questo periodo “lesbo” come una fase passeggera… staremo a vedere.

di Davide Bertolino

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