La comunità LGBT contro Gianna Nannini: “Dov’eri quando lottavamo anche per tua figlia?”

“Se magari ti fossi impegnata un po’, chissà, magari l’Italia sarebbe meno retrograda” scrivono gli utenti.

Gianna Nannini è nell’occhio del ciclone: dopo gli annunci sul futuro matrimonio con la compagna Carla e sul trasferimento a Londra per la tutela di quei diritti che in Italia mancano, la comunità LGBT ha risposto a muso duro.

Come abbiamo riportato ieri la cantautrice non ha risparmiato critiche severe al suo Paese d’origine nell’autobiografia pubblicata recentemente (“Cazzi miei”, Mondadori) né nel corso dell’ormai nota intervista al Corriere della Sera: “Non ci sono leggi, in Italia, che mi garantiscano cosa succederebbe a mia figlia Penelope se andassi in cielo. In Inghilterra, invece, sono rispettata nei miei diritti umani di mamma”.

Negli ultimi anni tantissime voci dello spettacolo italiano si sono unite – in maniera più o meno evidente – alla causa LGBT: come dimenticare, giusto per citare un esempio, i fiocchi arcobaleno dal palco di Sanremo ai tempi della legge sulle unioni civili?

Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, ha commentato: “Gianna Nannini si trasferisce? Avesse mai mosso un dito per i diritti civili… bye”. Un’altra utente scrive sui social: “Nel 2016, quando in piazza con #SvegliatItalia si chiedevano diritti per le coppie omosessuali e i loro figli, Gianna Nannini dov’era? Erano presenti Emma Marrone, Paola Turci, Tiziano Ferro e Carmen Consoli. La sua voce, invece, è mancata”.

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Non si placano le polemiche e sono in tantissimi ad avercela con la Gianna nazionale: “Dov’eri mentre noi lottavamo per i diritti anche di tua figlia?”. “Se magari ti fossi impegnata un po’, l’Italia sarebbe meno retrograda” scrivono.

Voi cosa ne pensate?

Gianna Nannini: “Sposo Carla a Londra, lo faccio per diritti di mia figlia Penelope”

10 commenti su “La comunità LGBT contro Gianna Nannini: “Dov’eri quando lottavamo anche per tua figlia?”

  1. Le critiche mi sembrano un pò troppo impietose. Ha sempre fatto scelte alla luce del sole come ad esempio la maternità a 54 anni con fecondazione eterologa e ora ha reso pubblica la sua attuale famiglia. Non è stata militante ma il suo percorso personale non è per questo meno importante. Anche Tiziano Ferro si è preso il suo tempo per rivelarsi, e allora?

    1. E Allora? Tiziano ferro ora è impegnato in Italia e spende parole per la causa lgbt… la toscanaccia invece cosa fa? Se ne va a Londra… perché non si sente tutelata? E le coppie che prima dei oggi si sono viste negati i più elementari diritti sono per caso andate a Londra pure loro? No… mi spiace ma penso che questa pseudo signora sia solo un’opportunista e una grande, enorme, stratosferica stronza.

      1. Tiziano Ferro vive molto all’estero e se non ho capito male è li che porterà avanti un eventuale progetto familiare da genitore single o in coppia. Purtroppo le coppie espatriate ci sono eccome! e soprattutto non intravedono la possibilità di tornare… Opportunista? Stronza? Bah… Libera di vivere la sua vita con chi vuole dove vuole.

  2. Solite polemiche senza senso di una comunità LGBT ormai dura e pura.
    Uno può benissimo lamentarsi di un vuoto normativo senza dover per forza rivendicarlo. Se fosse così tutti gli immigrati di questo mondo starebbero nel proprio Stato a migliorare la propria condizione invece che emigrare in giro.
    Credo che semplicemente alla sua età non possa più permettersi di sprecare troppo tempo.

  3. ma che sarebbe la comunità LGBT? A me sinceramente non può fregar di meno di Gianna Nannini e del suo indispensabile e vitale intervento a nome di non si sa bene chi. Siamo in democrazia, ognuno avrà diritto di fare o non fare quello che gli pare…

  4. La comunità non esiste esistono i singoli, gli individui. E nessuno ha dato loro il potere di sparare giudizi o sentenze, né ovviamente di rappresentare il pensiero dei gay in forma aggregata. La Nannini non ha mai finto di essere etero o detto qualcosa contro i diritti gay. Secondo me il vero gay pride è nella vita di tutti i giorni, non nelle manifestazioni. Non capisco questo processo alle intenzioni, ha espresso la sua opinione. Certo: credo che la prossima volta ci penserà tre volte visto tutti sti Savonarola.

    1. Speriamo che ci pensi su almeno 1000 volte prima di dire cazzate… si risparmierà l’ennesima figura di merda… a meno che non abbia bisogno di un po’ di pubblicità per promuovere un altro nuovo disco.

  5. Ma se è sua figlia biologica, cosa dovrebbe mai rischiare Penelope in Italia?
    Non ci saranno sotto i soliti motivi fiscali?
    A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca spesso.

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