Ellen Page, ‘sempre contraria all’outing, a meno che tu non sia…’

La diva di The Umbrella Academy è tornata a parlare della propria omosessualità, e di come i produttori le dissero di non fare coming out.

Da pochi giorni su Netflix grazie alla serie The Umbrella Academy, Ellen Page, dallo scorso anno sposa di Emma Portner, è tornata ad affrontare il tema dell’outing, a suo dire sempre dannoso. Tranne in un unico caso.

“Sono contraria all’outing. Penso che ci sia un’eccezione, ovvero se sei un politico e partecipi attivamente a politiche distruttive e pericolose, ma non è accettabile in nessun’altra situazione”.

Questo perché la Page, 12 anni fa esplosa in sala con Juno, fu vittima proprio di outing da parte della stampa.

“Avevo 20 anni, mi ero appena innamorata per la prima volta di una donna, e stavo ancora navigando nella mia stessa roba, mentre la gente scriveva articoli che titolavano “La sessualità di Ellen Page”. C’era una rivista scandalistica che ho visto ad ogni check-out, in ogni stazione di servizio, con una mia foto sulla copertina e la domanda: “Ellen Page è lesbica?. Fu molto dannoso per la mia salute mentale.”

L’attrice ha poi ricordato come furono proprio alcuni produttori hollywoodiani a dirle di non fare coming out.

“Mi fu detto chiaramente, da gente del settore, che ‘le persone non possono sapere che sei lesbica’. Venni costretta, in molti casi, a indossare vestiti lunghi e tacchi alti per eventi e servizi fotografici. Come se le lesbiche non indossassero vestiti e tacchi alti!”.