Intervista a Eva Robin’s: “I gay e la transfobia: ecco la verità”

“Cosa manca nella mia vita? Un omicidio e una gravidanza”. Parola di Eva Robin’s.

Eva Robin’s è a Noto, in Sicilia, nella veste di madrina per il Festival Giacinto – Nature LGBT (che noi seguiremo con una diretta di Sem&Stènn, il duo synthpop che abbiamo intervistato il mese scorso >). L’appuntamento è alle diciannove in un piccolo bar, dietro la Cattedrale di San Nicolò. Quando arrivo lei è già lì. E’ sola e a farle compagnia un pacchetto di sigarette, non sue, e un cellulare. Mi chiede di darle del tu, ma io non riesco. E’ bella, sensuale e terribilmente conturbante. Ed è ancor più affascinante il suo modo di approcciarsi alla vita. Mentre passeggiamo per la barocchissima città, tutti la guardano. Anche le donne. Mi chiedo, tra me e me, se quello sguardo morboso e costante sul suo corpo l’abbia stancata, ma lei non ci fa neanche caso. I suoi occhi, mai come stavolta, sono tutti per l’arte. Ha i capelli sciolti, un vestito molto corto e un viso privo di trucco. Con Eva c’è un botta e risposta continuo. Lunghi silenzi e tanti sospiri, affiancano ed accompagnano le sue risposte pensate, ma allo stesso tempo decise. E, in quest’intervista, sotto il cielo siciliano, la Robin’s del cinema italiano si racconta come (forse) non ha davvero fatto mai.

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E’ da un po’ che non la si vede in giro..

Non capisco perché la gente continui a pensare che se una non appare in Tv, vuol dire che è morta. Io faccio teatro. Porto in giro per l’Italia almeno tre spettacoli all’anno. Spettacoli totalmente diversi tra di loro. Lavoro costantemente con i Teatri di Vita e poi, nella prossima stagione, ho un progetto con il Teatro Stabile di Torino.

Qualche ben informato parlava di una sua possibile partecipazione a Pechino Express, poi?

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Non si è mai concluso niente. Dalla Parodi mi chiesero se fossi interessata a partecipare, ma poi non ho più sentito nessuno. Sopravvivo lo stesso, mi creda.

In un’intervista a Grazia, disse: “Il mio primo problema è capire quello che sono”. Alla tenera età di cinquantasette anni l’ha capito?

Non credo di aver mai detto questo.

Prego?

Credo di aver detto che il mio problema è capire quello che non sono. Quello che sono, alla mia età, lo so molto, ma molto bene.

Quando l’accomunano continuamente al mondo del sesso, cosa pensa?

Penso che faccio bene a non andare più in televisione. Andando in video vengo sempre accomunata a quel mondo lì e che deve parlare sempre delle stesse cose. Dopo un po’, detto tra noi, non so più cosa dire. Ho le frasi pronte, da anni, ad ogni domanda.

E qual è la domanda che avrebbe voluto le facessero, ma che per ironia della sorte, non le hanno ancora mai fatto?

(Un minuto di silenzio, ndr) Nessuno mi ha mai chiesto cosa mi manca. Non so perché, ma nessuno l’ha mai fatto.

Cosa le manca, visto che ci tiene così tanto?

L’omicidio e il parto.

L’omicidio?

(Ride, ndr) Noi conosciamo solo la punta del nostro iceberg, sotto non sappiamo cosa può succedere, soprattutto se sollecitata in una certa maniera.

Non si è mai pentita di essersi messa completamente a nudo?

Assolutamente no. Mi sono liberata di tutto il superfluo interiore, per farlo capire agli altri, e non sa quanto sono contenta.

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E se un giorno dovesse finire tutto quel chiacchiericcio sul suo conto?

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Sto facendo in modo e in maniera di farlo finire io.

E come?

Non apparendo in tv, sono già a buon punto.  

E non le mancherà?

No, affatto. Se c’è una cosa che mi ha appagata negli anni è tutta la visibilità che ho avuto. Anche se il momento più brutto della mia esistenza è stato quando ero dappertutto: dai giornali alla tv. Questo le fa capire che non me ne frega niente di apparire a tutti i costi.

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In passato disse: “La stagione dell’amore, per me, è finita”. E’ ancora di quell’idea?

Ogni tanto il mio cuoricino palpita. Ogni tanto, non sempre. Quello che mi frena è la testa.

E’ innamorata?

Sì: della vita, del mio lavoro, dell’arte e degli animali.

In quest’epoca dove non esistono più ruoli, qual è il segreto per conquistare un uomo?

Non fare nulla. Gli uomini, per me, sono ancora così inesplicabili. Mi sono totalmente disinnamorata della loro struttura interna, che oramai mi soffermo solo sulle fattezze fisiche.

E’ ancora dell’idea che un centimetro in più aiuta sempre?

Altroché.

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Dicono che il fascino sia per metà illusione. Quanto c’è di vero, per una come lei, che ha fatto dell’illusione la sua cifra?

Io non credo di essere un’illusionista, come in molti erroneamente credono. Gli illusionisti sono i politici, non io. Direi piuttosto che sono una che ha sempre sviscerato tutto, non trova? Il fascino viene da sempre da qualcosa che, talvolta inconsciamente, ci fa paura. Dietro il fascino c’è sempre quel qualcosa di oscuro.

Ma il sesso, nel ventunesimo secolo, può ancora creare scalpore?

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Certo, soprattutto quando viene abbinato alla politica. Sesso e politica, sono la gioia dei media.

Cos’è che accomuna il mondo della trasgressione transessuale alla politica?

L’esasperazione della quotidianità.

 

Lei che la vita la conosce davvero: c’è qualcosa che ancora la scandalizza?

Le torture agli animali, ai bambini e i disboscamenti.

Conosce qualcuno che fa il “fr**io” di professione?

Al momento non mi viene in mente nessuno. Poi non sono aggiornatissima sulla tv. Guardo solo Sky.

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Molte trans stanno parlando di una terribile corrente di transfobia anche tra i gay. Lei ne sa qualcosa?

Io ho sempre visto nei gay molta solidarietà. Bisognerebbe vedere di che estrazione sono le trans che decantano questa transfobia da parte dei gay.

Renzi ha fatto la legge sulle unioni civili e lei non gli dava un briciolo di fiducia. Come la mettiamo?

Cosa vuole che le dico? Bravo. Ha fatto il suo dovere.

Le piace la legge Cirinnà?

Bah, ho sempre pensato che fosse giusto avere dei diritti e che ognuno avesse la possibilità di scegliere se unirsi civilmente, o meno. Per quel che mi riguarda, quel tipo di contratto non fa per me. Se vuoi creare un mostro, sposalo.

Il suo cuore, oggi, da che parte batte?

Il mio cuore batte, ma non per la politica. La politica non m’interessa e le dirò: mi abbassa terribilmente le difese immunitarie.

L’avanzamento dei grillini nel panorama politico italiano come lo vive?

Non lo vivo. Non ne conosco uno.

Non crede più nella politica. Nell’oroscopo, invece?

Ancora meno. Credo nelle prove concrete che la vita mi riserva.