IL MEGLI0 DEL CINEMA LESBICO

Dal 27 febbraio al 2 marzo a Bologna, 50 film da 16 paesi diversi coloreranno l’11ª edizione di Immaginaria. Un festival riservato alle sole donne, che propone anche interessanti dibattiti.

BOLOGNA – Oltre 50 film, di cui 10 prime europee e 4 mondiali, provenienti da 16 paesi. Così si presenta l’undicesima edizione di Immaginaria, il Festival Internazionale del Cinema Lesbico che si terrà a Bologna, nelle sale del Cinema Nosadella (via Nosadella 21) dal 27 febbraio al 2 marzo 2003.

La manifestazione, che ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento dello Spettacolo, dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Bologna e dell’Ambasciata del Canada, è frutto del lavoro di volontariato, coordinato dall’associazione culturale lesbica Visibilia di Bologna, e propone ogni anno il meglio delle produzioni cinematografiche indipendenti a tematica lesbica e femminista.

Tanti i film di interesse in programma quest’anno: tra le pellicole in concorso si segnalano la slovena “Varuh Meje” (nelle foto; tre studentesse durante l’estate fanno un viaggio in canoa sul fiume Kolpa, che segna il confine tra Slovenia e Croazia, ma anche il confine tra il lecito e il vietato), da Taiwan “Incidental Journey” (l’incontro fortuito di due lesbiche sulle strade di Taiwan e la loro particolare storia d’amore, nella ricerca del senso della vita attraverso la perdita), dal MessicoBlossoms of Fire” (un documentario sulle leggendarie donne di Oaxaca nello Yucatan) e dagli Stati UnitiThe Lives Of Marilyn Sunderman” (un documentario sulla vita della nota pittrice, morta di leucemia nel 2000).

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Per l’Italia vedremo in prima mondiale “Papayoni“, il nuovo documentario di Cristina Vuolo e Federica Tuzi girato nella valle di Kathmandu sulla vita degli abitanti del luogo, la condizione della donna e la sua discriminazione sociale e religiosa. Anteprima mondiale anche per “Lavori in corso“, un ritratto di Carla Corso, presidente del Comitato per i diritti civili delle prostitute in Italia (al termine della proiezione è in programma un incontro di approfondimento sulla tematica della prostituzione).

Oltre ad essere una vetrina per corti, medi e lungometraggi, il Festival premia ogni anno, attraverso le votazioni del pubblico, i migliori “Sperimentale”, “Documentario” e “Narrativo”, mentre il “Premio Speciale Immaginaria” viene assegnato dall’equipe di programmazione del festival ad un’opera realizzata con linguaggio originale e di cui siano riconosciuti contenuti di particolare valore. Inoltre, sono previsti una serie di eventi collaterali: lo staff inviterà registe, organizzerà dibattiti, valorizzerà le migliori artiste lesbiche (all’interno della multisala verrà allestito uno spazio esposizioni di circa 30 metri quadrati) e organizzerà insieme alla libreria delle donne di Bologna un angolo letterario per la presentazione di libri a contenuto lesbico o femminista.

Immaginaria è un festival dedicato al pubblico femminile (sono infatti ammesse alle proiezioni le sole donne) nato undici anni fa con tre obiettivi principali: diffondere il cinema lesbico indipendente in Italia dove sono ancora del tutto mancanti canali di distribuzione di rilievo; superare il pregiudizio imperante e convincere le istituzioni dell’importanza culturale ed del valore della produzione cinematografica lesbica e femminista; proporre i lavori migliori della produzione cinematografica lesbica e femminista al circuito cinematografico ufficiale ed alle televisioni nazionali.

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In 10 anni Immaginaria ha conquistato importanza e credibilità internazionale, tanto da essere considerato fra i tre festival più importanti in Europa nel suo genere. Gli oltre 530 film proiettati fino ad oggi, provenienti da 33 nazioni di tutto il mondo, e i quasi 6000 ingressi nell’ultima edizione (per circa 1000 visitatrici) ne hanno fatto un vero evento nel panorama culturale alternativo in Italia. Un risultato sorprendente, se si considera che la manifestazione è autofinanziata al 70% e che l’ingresso è riservato al solo pubblico femminile.

Immaginaria si aprirà giovedì 27 febbraio alle ore 19 con un buffet di benvenuto, seguito alle 21 dall’inaugurazione ufficiale e dalla proiezione di un film a sorpresa. Per accedere è necessario avere la tessera associativa di Visibilia, mentre per le giovani fino a 26 anni è previsto uno sconto del 20% sulle tessere.

Tutte le informazioni sul festival e i suoi contenuti sono visibili on line al sito www.immaginaria.org. Per contatti è possibile rivolgersi al numero 051-6494276 o inviare una e-mail all’indirizzo [email protected]