Festicciola italiana per Maria Laura Rodotà e Tonia Tornabuoni spose negli USA

L’amore vince! Gad Lerner e il vice direttore del Corriere della Sera tra gli invitati insieme a colleghi, politici, amici e parenti.

La nostra felicità e fierezza è diritto di tutti!“. E poi ancora “E’ andata così“. Così ha twittato Maria Laura Rodotà pubblicando le foto della festa organizzata per celebrare in casa in Italia le nozze con sua moglie Tonia Tornabuoni già stipulate sei mesi fa negli Stati Uniti dove il Matrimonio Egualitario è legge.

Alla festicciola sono intervenuti parenti e amici, tra i quali Gad Lerner, Filippo Ceccarelli e Claudio Tito di Repubblica, l’ex Ministro della Cultura e oggi presidente del museo di arte contemporanea Maxxi di Roma Giovanna Melandri e il vice direttore del Corriere della Sera Antonio Polito.
Maria Laura Rodotà è una delle più influenti e amate editorialiste di politica e costume in Italia. Corrispondente da Washington per l’Unità e Panorama, poi all’Espresso e a La Stampa, approda al Corriere della Sera per il quale ancora oggi cura due rubriche amatissime da lesbiche e gay (e non solo): Avanti Pop > e la sferzante Posta del Cuore sull’allegato “Sette“.
Tonia Tornabuoni, già corrispondente da Berlino per La Stampa, è oggi giornalista di Repubblica e curatrice della rubrica Neureka su Radio Radicale >
Già sposata in passato in Italia con l’altrettanto celebre e amato giornalista e scrittore Massimo Gramellini, Maria Laura Rodotà fece coming out insieme all’allora compagna Tonia Tornabuoni il 20 Giugno 2015 quando i cattolici reazionari italiani celebrarono il loro Family Day. Il tweet fu mitico: “#SentinelleInPiedi veniteci a prendere
Rodotà Mastrobuoni
Mitico tweet nel giorno del Family Day 2015: l’amore vince!

Maria Laura Rodotà su twitter >

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VI SEGNALO! > DA ASCOLTARE ecco link >
Un’interessante puntata di Neureka sul fatto di Andrea Giuliano, italiano LGBTQI che vive a Budapest e che fu pestato a sangue e poi processato dopo l’accusa per diffamazione da un’associazione para-nazista ungherese. Nella puntata Andrea racconta che a Budapest i para nazisti amici del premier Orbàn lo chiamano “frocio ebreo importato“. Nella puntata interviene dalla Germania anche Anna Paola Concia.

C’è ancora tanto da lavorare per le persone LGBTQI di tutto il mondo.

Forza Andrea e grazie a Maria Laura e Tonia per condividere la gioia del proprio progetto d’amore.

Andera Giuliano pestato dai para nazisti ungheresi
Budapest: Andrea Giuliano attivista italiano LGBTQI pestato dai para nazisti che appoggiano l’attuale premier ungherese di destra Viktor Orbàn.