Sarah Palin, divorzia l’omofoba e fiera sostenitrice della famiglia tradizionale

Paladina della ‘famiglia tradizionale’, contraria ai matrimoni gay e apparentemente madre e moglie perfetta, Sarah Palin divorzia.

Ex governatrice dell’Alaska, ex candidata vicepresidente del repubblicano John McCain alle presidenziali del 2008 nonché leader del movimento ultraconservatore Tea Party, Sarah Palin ha avviato le pratiche per il divorzio da Todd Palin, suo marito dal 1988 e padre dei suoi 5 figli.

Accanita sostenitrice delle ‘famiglie tradizionali’, nonché oppositrice dei matrimoni gay, perchè a suo dire le nozze sono possibili solo e soltanto tra “un uomo e una donna”, la Palin è a favore anche della pena di morte, si oppone all’aborto ed è orgogliosamente anti ecologista. A chiedere il divorzio suo marito, che ha citato «incompatibilità di temperamento tra le parti, al punto che trovano impossibile vivere insieme da marito e moglie».

I documenti depositati venerdì 6 settembre mostrano come la coppia abbia chiesto un’equa separazione dei beni, condividendo la custodia del figlio Trig di 11 anni, che ha la sindrome di Down. Durante la campagna per essere eletta governatrice dell’Alaska, la Palin sostenne la modifica della costituzione dello Stato per vietare il matrimonio egualitario, continuando a battagliare persino dopo la sua legalizzazione in tutti gli USA.

Ho sempre creduto che il matrimonio fosse tra un uomo e una donna. Come la maggior parte degli americani, sostengo il Defence of Marriage Act e trovo spaventoso che l’amministrazione Obama abbia deciso di non difendere questa legge federale.

Fiera sostenitrice di Donald Trump, la Palin è finita ora nel tritacarne dei social, in quanto per oltre un decennio si è presentata ai media come moglie e madre perfetta con un marito perfetto. Una famiglia da Mulino Bianco, e ovviamente tradizionale, che in realtà, evidentemente, nascondeva tutt’altre verità.

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