Intervista shock a Stefania Nobile: “Non esiste nessun mondo gay, smettetela di ghettizzarvi!”

La figlia di Wanna Marchi non ha paura: sentite cosa ha da dire sul mondo gay, sui transessuali, su Maria De Filippi e sul trono gay…

Stefania Nobile oggi non ha più paura. Dopo aver provato sulla sua stessa pelle il significato di libertà violata, la Marchi jr parla e dice tutto quello che le passa per la testa, senza soffermarsi mai sulle possibili conseguenze. Dopo un passato che in molti hanno iniziato a dimenticare, Stefania è diventata una vera e propria star del web. Infatti, da quando è approdata sui social, l’ex televenditrice più famosa dell’etere ha cominciato a macinare followers e consensi inaspettati fino a quando, qualche giorno fa, in un momento di massima sincerità, ha commentato, in un modo (forse) troppo forte, l’immagine di una mamma trans che allattava il proprio bebè, pubblicata proprio da noi di Gay.it (CLICCA QUI PER GUARDARLA >). Da quel momento il popolo LGBT italiano le ha voltato le spalle e la sua risposta, tutt’altro che comprensiva, non è tardata ad arrivare: al grido di “ma perché non ve ne andate voi e il vostro misero pregiudizio?”, Stefania Nobile si sfoga come non ha davvero fatto mai sul mondo gay (termine che odia), sul percorso di transizione transessuale e su Maria de Filippi e del suo trono gay!

In molti parlavano di una sua possibile partecipazione al Grande Fratello Vip..

Mi danno sempre per certa in alcune trasmissioni. Una volta l’Isola dei Famosi, una volta il Grande Fratello Vip e addirittura anche a Pechino Express. Anche se posso dirle che sono stata chiamata, assieme a mia madre, per il Grande Fratello Vip, ma non ci siamo presentate al provino. Poi, vedremo: in fondo siamo solo alla prima puntata.

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Non le sarebbe piaciuto condividere lo stesso immobile con Valeria Marini?

Scherza? La Marini è l’unica concorrente che potrebbe piacermi. In tutta sincerità, non ho visto la prima puntata perché lavoravo. Magari, in quel contesto, mi darebbe fastidio anche lei. Chi può dirlo..

Le fa piacere il fatto che il suo nome venga sempre inserito in tutti i possibili cast?

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La gente vorrebbe vedermi in quei contesti anche per malignare, sicuramente, ma le dirò: negli anni ho imparato che tutta questa curiosità, alla fine, mi fa capire che incuriosisco, piaccio e divido.

In passato, in un’intervista al sottoscritto disse: «Mi sento molto vicina al mondo gay perché anche loro, come me e mia madre, lottano contro i pregiudizi!» Conferma?

Assolutamente sì!

Eppure qualche giorno fa, sui social, ha fatto molto parlare il suo commento sulla foto di un transessuale che allattava il proprio figlio..

Quello, mi perdoni, ma io non lo reputo mondo LGBT, tanto più una conquista per qualcuno, anzi..

E come lo reputerebbe, scusi?

Io, che parlo con la gente dalla mattina alla sera, posso confermarle che anche molti gay hanno trovato di cattivo gusto quella foto. Che poi, in tutta sincerità, le dico che io odio le definizioni al contrario di molti gay che continuano a ghettizzarsi. Io non vado in giro a dire: “Io sono Stefania Nobile e sono etero”! Le persone sono persone, al di là della propria sessualità. Non esiste mondo etero e mondo gay, esiste il mondo, punto, ed è ora che anche alcuni gay inizino a capirlo, altrimenti non saranno mai liberi, ma evidentemente fa ancora tendenza dire in giro “io sono gay!”

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Ha anche detto: “Detesto chi non ama il proprio corpo e, ancor di più, chi non sa più da che parte stare!” Scusi, ma non aveva detto che era una donna senza pregiudizi?

Per me quello non è un pregiudizio: è un parere! Mi sono limitata a dire la mia, che è diverso dall’avere un pregiudizio. Io ho rispetto di chiunque, tanto più delle persone che si ritrovano prigioniere in un corpo che non le appartiene. Ma quella persona in foto è una donna che sta diventando uomo. Questo mi fa capire che questo percorso di transizione, tutto sommato, lo fa anche perché gli piace il genere femminile. E lei cosa fai nel suo percorso di transizione? Va a letto con un uomo, resta incinta, porta avanti la gravidanza e, con un corpo da uomo, si mette ad allattare? Mi scusi, ma io faccio  davvero fatica a capire tutto ciò e le dirò di più: questa non è una conquista, ma una vera e propria schifezza! A me piacciono le persone decise, non a caso ho sempre detto che non mi piacciono le persone bisessuali, e le posso dire una cosa?

Prego..

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Per una vita ho venduto prodotti dimagranti, pur non avendo mai avuto una forte simpatia per le persone con problemi di peso, anche se, allo stesso tempo, mi piacciono quelle persone positive che, seppur in sovrappeso, non si prendono troppo sul serio. Però, quando poi vado in giro e vedo una giovane ragazza di 100 kg, con degli shorts alla Belen, sarò pur libera di pensare e dire che non mi piace. E questo, come quello di prima sul transessuale, non è un pregiudizio, ma un parere.

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E quando Alba Parietti dice di sentirsi come una trans (LEGGI >), lei, cosa pensa?

Che se stesse zitta, forse, farebbe meglio. Mi piacerebbe approfondire il perché di questa sua affermazione, perché detta così, non ha molto senso. Ad ogni modo Alba resta una donna bellissima. Sarà diventata più acida, con il passare degli anni, ma quello è normale. Ho quasi 52 anni e forse lo sono diventata anche io. Resta il fatto che la Parietti resta la donna dalle gambe più belle di tutta Italia.

Questa legge sulle unioni civili le piace?

Molto, ma davvero molto. Io sono solamente contro il matrimonio come istituzione. Si ricordi che niente è per sempre, e andarsi a giurare amore eterno, la trovo una gran cazzata!

L’idea che due omosessuali non possano avere la possibilità di adottare come la fa sentire?

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Mi dispiace. Mi dispiace davvero tanto, perché penso da sempre che dove c’è affetto, c’è davvero tutto. Detesto quelle coppie etero che si fanno ammazzare di cure, terapie e ricerche pur di avere dei bambini. Ma adottate, se avete i requisiti giusti per farlo! Anche se poi va pur detto che non è cosa facile adottare, quantomeno qui da noi..

Ha visto il trono gay a Uomini & Donne (GUARDA IL NOSTRO SPECIALE >)?

Certo. Io, tra l’altro, sono amica di Claudio Sona (il tronista gay, ndr). Pensi che sono stata anche nel suo bar a Verona. Maria de Filippi è riuscita a trattare il tutto con la normalità che il trono gay merita e solo lei sarebbe potuta riuscir a portare a casa questo risultato.

Piuttosto, quest’estate ha fatto molto chiacchierare la sua foto assieme a Maria de Filippi. Cosa vi siete dette?

E’ una donna meravigliosa. Non ci siamo dette molto, ma la cosa che mi è rimasta più impressa di quella giornata è lo sguardo, fisso, tra Maria e Maurizio. Ho visto, per la prima volta, l’amore vero. Quello sguardo mi resterà per sempre nella memoria. Se penso all’amore, penserò sempre a loro due. Davvero.

Nonostante la loro coppia abbia sempre fatto molto discutere..

La gente è fastidiosamente morbosa! Io non vado ad approfondire dove loro vanno a letto. A me non interessa, io credo che loro nutrano un amore reciproco che non ho mai visto in nessuna persona e lo dico davvero e non per piaggeria.  

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Stefania, posso dirle una cosa?

Deve.

Lei sembra una persona piuttosto incattivita dalla vita..

Incattivita? Per carità. Sincera sì, cattiva, no. Io non voglio piacere a tutti e sono conscia che non si può piacere a chiunque. Dopo tutto quello che ho vissuto io sto davvero bene con tutti, mi diverto con tutti ed ho imparato ad apprezzare qualsiasi cosa la vita mi regala. Mi creda.

40 commenti su “Intervista shock a Stefania Nobile: “Non esiste nessun mondo gay, smettetela di ghettizzarvi!”

    1. Dice cose vere, finalmente! Dice quello che moltissimi pensano, ma che ahimè non dicono!
      E’ stravero.. Tutti a parlare di orgoglio e di mondo gay, quando è ciò che ghettizza e basta. L’orgoglio e la definizione sono le cose più sbagliate in assoluto!

      1. A me sembra che abbia detto cose veramente discutibili. Chi riconosce di essere gay semplicemente vive il proprio orientamento serenamente e alla luce del sole, invece che nella vergogna e cercando di nasconderlo in modo più o meno elaborato come accadeva un tempo; non vedo come si possa dire che si ghettizzi. Idem per il discorso sull’orgoglio di cui parli tu. Trovo curiosa, poi, la distinzione tra pregiudizio e parere, come se i pareri non possano essere infarciti di pregiudizi. Per non parlare della confusione che fa mettendo assieme transessualità e omosessualità, come se l’una comportasse anche l’altra. Per non parlare del fatto che, se ho letto bene, ha definito “schifezza” quel trans intento a allattare suo figlio. Per non parlare del suo “non mi piacciono le persone bisessuali”. E così via.

        1. Ghettizzarsi non significa come dici tu:”vive il proprio orientamento serenamente e alla luce del sole” ma FARE il gay, frequentare locali gay, ascoltare musica gay, parlare solo di argomenti gay, ecc…

          Io ho perso un amico, proprio perché, scopertosi gay, si mise a vivere la “vita gay”, con il penoso risultato di perdere veri amici, scoparsi il mondo e prendere l’HIV.

          QUESTO è ghettizzarsi da soli.

          1. Ho commentato le risposte dell’intervista; nelle risposte quando si parla di ghettizzazione si fa riferimento al mero “dire in giro ‘io sono gay!’ “, non ai locali. Tra l’altro, a mio parere non per forza frequentare locali gay e cose simili vuol dire ghettizzarsi; basta che non si faccia solo e unicamente quello. Il problema non sono di per sé i locali gay o gli argomenti gay o la musica gay, se mai si può parlare di argomenti e musica ‘gay’; il problema è che alcuni omosex tendono in qualche modo a percepirsi come strambi individui estranei al resto del mondo e di conseguenza ad autoescludersi da una marea di cose, andando solo ed esclusivamente in spazi dedicati e con frequentazioni apposite. E’ un loro problema di mentalità, di percezione si se stessi, uno strascico di un passato in cui imperava l’omofobia.

          2. intendo che molti ragazzi cercano la propria identità sessule in locali esplicitamente gay senza capire che la libertà vive in noi non nel luogo che scegliamo

          3. sai cosa mi fa rabbia di te e di molti altri ragazzi che vivono con aggrssività la propria sessualità?
            IO HO detto che i locali sono gli stessi non c’e bisogno di creare locali GAY o forse siete voi,o comunque quelli come te, che amano stare da parte disprezzando gli etero ??? io non vedo il sesso nelle persone guardo LA PERSONA

          4. https://uploads.disquscdn.com/images/ddc86a67a87e1e79a4e0a61da949e511ddbd4d747143beb5e1c67d72ae3141d8.jpg

            uhm… vediamo di chiarire due o tre punti. Non sono un ragazzo, da quanto ne so, mi risulta che tu sia piu’ vecchia di me di appena un anno. Quindi mi piace che mi si definisca uomo. La mia sessualità è quella di una coppia che sta insieme da ormani 20 anni. Molto serena, consapevole e appagante. Nulla di aggressivo, te lo assicuro. La mia vita sociale non contempla locali o luoghi di ritrovo gay, nè esclude il coinvolgimento di persone eterosessuali o comunque di sessualità diversa dalla mia.

            Quello che hai detto è chiarissimo, ahimè. Cosi’ come è chiara la tua preseunzione e aggressività nell’affermare le tue idee e convinzioni… e nell’uso cafone delle maiuscole.

            Nel tuo commento alla foto non vedo tutta questa tua capacità di andare al di là del genere sessuale di una persona. Anzi, ci vedo un forte ignoranza e incapacità di accettare la diversità. Affermare “detesto chi non ama il proprio corpo e chi non sa piu’ da che parte stare” vuol dire non essere capaci di accettare realtà e sfumature diverse da quelle che conosciamo.

            La comunità LGBT non si gettizza piu’ di quanto non facciano altre comunità, compresa quella etero. Ovunque ci sono eccessi ed estremismi ma di fatto non sono la norma.

            Quindi t’invito, se ne sei capace, a riflettere ancora un po’ prima di sparare sentenze e affermazioni.

          5. cara Stefania solo 2 parole, qui in italia se vado in un locale Etero e mi bacio o faccio efusioni con un uomo ,mi prendono a calci nel culo e te menano…mentre nei locali gay non mi dicono nulla perche e naturale almeno qui in Italia mentre in Spagna etero o gay non fanno una piega!

          6. Guarda che la stessa cosa succede con accezione simile ma esito identico se un ragazzo e una ragazza si baciano in un locale gay.
            E questo ci sta tutto! Ok, non ci sta il prendere a calci o trattare male, ma penso che alcuni atteggiamenti, etero o gay, siano da mantenere privati e basta (solito discorso dell’orgoglio, sempre e comunque sbagliato, o del voler ostentare, sempre e comunque sbagliato). Non si tratta di libertà, ma di rispetto comune, e non si può spacciare per libertà tutto!

          7. mi dispiace ma sbagli parlare! io se vado in un locale gay sono libero di dare la lingua in bocca a chi mi piace in pubblico se mi capita l’occasione se un ragazzo mi piace, perchè mi devo nascondere ?,si nasconderanno i depressi, quelli che fanno come gli struzzi, non sicuramente io !! nei locali gay io sono libero anche andare nudo se ce una festa naked ….sveglia!!

          8. Non hai capito ciò che ho scritto: rileggi, davvero! In più, andare in giro nudi ha lo stesso effetto in un locale etero o gay che sia, a ruoli invertiti!

          9. Cio’ che ha gettizzato il tuo amico è stata la sua debolezza e la sua incoscenza. Aveva una pistola puntata alla tempia dalla lobby dei FECENTI gay forse?

        2. allora il tuo “per non parlare” continuo mi ha ubriacata….. nel senso che non ho capito niente di quello che probabilmente avresti voluto dire ma che tu per primo non hai capito #ritentasaraipiufortunato

    2. il termine marcire viene usato molto spesso dalla troppa ignoranza che accomuna molti individui perchè ti assicuro che non si marcisce in galera come probabilmente avresti voluto dire e tantomeno nell’oblio dove invece ci vedo molto bene le persone vuote come te che vista la pochezza dell’anima volano verso il cielo scomparendo nel nulla Ti è piaciuta questa???

      1. Sapevo che una vera Signora come Lei avrebbe saputo distillare l’augurio più adatto al mio caso: in effetti la luce dei riflettori, che tante farfalle attira, mi ha sempre dato fastidio e ancor più me ne dà l’attenzione di terzi verso i miei fatti privati; perciò son lieto di vivere e restare in quell’oblìo che tanto ben mi si confà, e di quest’auspicio Le sono incommensurabilmente grato.

        Ho avuto altresì modo di ammirare, in questo Suo arguto commento, la Sua verve creativa: è riuscita addirittura a (ri)evocare una prigione di cui nel mio commento iniziale non v’è traccia; è solo Lei a citarla e ancora m’interrogo sul perchè di tanta sublime capacità immaginifica a Lei così generosamente elargita.

        La brillantezza intellettuale del Suo commento me La fa tuttavia percepire sotto una luce nuova, quasi come essere imputrescibile: e perciò sono io a dovermi ricredere.

        Ammiro sinceramente la Sua veemente energia questo mi fa pensare che debba essersi tenuta per Sè, a beneficio della Sua Persona, qualcuno dei tanti efficacissimi amuleti che soleva così generosamente e televisivamente dispensare alcuni lustri fa…

          1. Un consiglio da Grande Saggia, quello che graziosamente mi regala.
            Vedo che il’aver frequentato a lungo, almeno televisivamente, un “Maestro di Vita” come il Mago do Nascimento Le ha permesso di sviluppare a Sua volta le qualità di chi sa indicare agli altri la Giusta Via…

  1. va bhe… anche io sono rimasta moltooo perplessa su quella foto di allattamento. chi allatta e concepisce è sempre una donna, una mamma, quindi come fa notare la sig.ra SN; quella persona è una donna che sta diventando uomo. quindi il suo percorso di transizione, tutto sommato, lo fa perché si sente in primis un maschio e forse gli piace pure il genere femminile. la prima cosa che fanno i transessuali è eliminare il seno e mettere a tacere il ciclo. E lei invece nel suo percorso di transizione non solo tiene il seno (e ok, ci sono molti uomini con il seno), va a letto con un uomo (e può starci pure questo, non è detto che gli piacciano per forza le donne) da donna e ci resta volonatriamente pure incinta, portando avanti la gravidanza con un corpo da uomo, si mette ad allattare? no davvero lo trovo poco serio. per altro… le cure ormonali per diventare uomo non dovrebbero influire su questo processo? :/ non capisco davvero

    1. Non capire, rimanere in qualche modo perplessi, non capacitarsi, ecc è un conto; mettersi a dire, come mi risulta abbia fatto la donna intervistata, che quell’uomo che allatta suo figlio è “una schifezza” e che la sua libertà di farlo non sarebbe una conquista è tutto un altro conto. Le persone vanno rispettate, e la libertà di essere ciò che si è e di realizzare i propri sogni di genitorialità è sacrosanta, non un qualcosa da condannare. Voler cambiare genere non significa essere attratti da persone del sesso con cui si è nati; mischiare omosessualità e transessualità è un errore piuttosto plateale, che dimostra tra l’altro quanto alcuni tutt’ora credono che essere essere gay significhi essere meno maschio rispetto agli altri e essere lesbica significhi essere meno femmina rispetto alle altre. Faccio presente poi che quell’uomo che allatta il figlio è, appunto, un uomo; con tanto di documento di identità con su scritto ‘uomo’. Per cambiare genere sui documenti spesso non occorre privarsi dei genitali con cui si è nati. Il fatto che quell’uomo abbia realizzato i propri sogni di genitorialità tramite i propri genitali sinceramente non lo trovo affatto poco serio, né un qualcosa che mi lascia in qualche modo perplesso; anzi, è una cosa che trovo molto bella.

      1. questo è il tuo pensiero ma la donna come mi definisci tu non la pensa così e quindio cosa facciamo??? L’uomo donna continuerà ad allattare con o senza il mio benestare ed il mondo continuerà a girare ma io non smetterò MAI di dire come la penso senza condannare picchiare o chissa cos’altro la persona inquestione #daccordo ???

    2. Se non capisci, chiedi. Chi sei per dire che è poco serio? La sessualità e/o l’appartenenza ad un genere hanno un sacco di sfumature. Questo genitore ne è una dimostrazione. Il fatto che tu o la ex-teleimbonitrice non capiate non significa che sia sbagliato, poco serio o altro. Quel bambino ha solo bisogno di latte e amore. Tutto il resto sono solo vostri pregiudizi.

      1. in primis cambia tono con me; non stai parlando con tua sorella! poi… non venire a parlare a me di sfumature, tu che sei fermo solo ai sei colori dell’arcobaleno! detto questo, ribadisco quello scritto sopra, senza offendere nessuno. per altro non ho detto che sia sbagliato o che mi faccia schifo, lungi da me fare codeste affermazioni! La sig.ra SN non mi è mai stata molto simpatica per tanti motivi, ma obbiettivamente capisco la sua perplessità -che per altro come la mia, finisce lì- non credo voglia fare una crociata contro questo padre che allatta. quindi mia cara perla concentra le tue energie verso fatti e persone che contribuiscono al non riconoscerti come persona, invece di inveire contro chi invece vi appoggia. lei mi capisce?

        1. Che Lei non sia mia sorella non c’è dubbio. Ribadisco anche io quando scritto in precedenza. Lei crede di non aver offeso nessuno… Lei è troppo presuntuosa per poter comprendere anche un solo decimo di quanto ha scritto anche perchè, sinceramente, non sa proprio scrivere oltre che non saper leggere. Capisce? Ha gradito questo mio nuovo tono?

          1. il Lei mi piace, bravo teniamo le distanze, ma io di solito ai bambini ci do del tu. quindi ti invito nuovamente a usare altri toni mia cara perla, in caso contrario… magari a non rispondermi più dal momento non sei in grado di dialogare educatamente con il prossimo, per altro non ho tempo da perdere con i bambini nati ieri e che credono di essere già donne vissute. quindi o cambi tono o lasciami perdere. ciao

          2. Ti lascio volentieri perdere. Torna pure a parlare e disquisire di trucchi e di moda che forse ti viene meglio.
            Tante care cose, signora mia.

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