Le donne che non si depilano sono pericolose? Le video testimonianze

di

Queste donne vogliono sfatare il mito secondo il quale non abbiamo la possibilità di decidere come vogliamo apparire.

CONDIVIDI
42 Condivisioni Facebook 42 Twitter Google WhatsApp
103282 3

Un elemento che accomuna molte discussioni della contemporaneità è la liberazione dai luoghi comuni, dagli sfondi acquisiti, da ciò che si è sempre detto, sempre pensato. Ci si accorge spesso che non ci sono motivi reali, vincolanti, che impogano questa o quell’altra scelta. Le regola sociali spesso poggiano solo sull’abitudine. 

Nel caso del corpo delle donne, questa dinamica generale trova una serie sconfinata di casi concreti, in cui si rivela e si manifesta. In questo video, ad esempio, alcune donne raccontano perché hanno deciso di smettere di eliminare i peli dal loro corpo, rivendicando una libertà che agli occhi di molti risulta ancora oggi difficilmente tollerabile.

“Ciò che si vede nei media sono uomini con la barba e i peli sul petto e invece una donna che ha peli sul petto, sulle gambe, sul corpo tutto ciò viene associato a una mancanza di igiene, o di cura si sé, dice una delle donne del video. E un’altra: “Se c’è qualcuno che mi piace, sono un po’ nervosa: e se non gli piacciono i peli sulle mie gambe? Anche se non penso di potermi mettere con qualcuno che ha un problema coi peli sulle gambe”.

Un’altra racconta: “C’è stato un momento in cui ero sdraiata sul letto e mi stavo guardando le gambe e mi dicevo tipo: “Oh devo radermi subito così mi sentirò un più sensuale” ma poi mi son detta: “perché penso che senza peli sulle gambe sarei più sensuale? In realtà questa è la mia forma più naturale, più sensuale.

Vorrei sfatare il mito secondo il quale non abbiamo la possibilità di decidere come vogliamo apparire spiega una delle donne. “Quando sono da sola, lontano dagli altri, mi sento completa, mi sento più bella”, dice un’altra.

Perché rimane appunto questa tensione tra il modo in cui la società è disposta ad accettare il corpo e l’apparenza delle persone e la pura auto-percezione del proprio corpo, a prescindere dallo sguardo degli altri. Se è vero che il modo in cui scegliamo di apparire e di essere è strettamente collegato allo sguardo altrui, oggi sembra che questa connessione si faccia meno scontata e che le persone inizio a decidere qual è il “pubblico”, il tipo di spettatore sociale al quale vogliono piacere.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...