Sinéad O’Connor, hijab con abito arcobaleno in diretta tv – video

Convertitasi all’Islam nel 2018, la cantante è andata in onda con i colori della comunità LGBT. Per poi denunciare un tentativo di aggressione da parte di Prince.

Oggi 52enne, Sinéad O’Connor parrebbe essersi ritrovata, dopo aver passato anni di depressione e oblio mediatico. La cantante irlandese è comparsa infatti a Good Morning Britain per cantare il suo brano più amato e celebre, “Nothing Compares 2 U”, regalando ai telespettatori una voce che si credeva ormai perduta. Ma non solo quella.

Sinéad è infatti andata in onda con la hijab e un abito rainbow, essendosi convertita all’Islam nel 2018. Un abbinamento audace, e chiaramente voluto, per far sposare una volta per tutte i diritti LGBT con l’Islam.

“Nell’Islam, non la chiami conversione. Lo chiami inversione. L’idea è che sei nato musulmano”, ha spiegato. “Sono stata musulmano per tutta la vita, non me ne ero resa conto.”

Nothing Compares 2 U, come dimenticarlo, venne scritta da Prince, che a detta della C’Connor cercò addirittura di picchiarla.

E’ stata un’esperienza spaventosa. Mi ha convocata a casa sua una sera e io ci sono stupidamente andata da sola. Non era a suo agio con il fatto che io non ero una sua pupilla e che avevo semplicemente registrato la canzone. Voleva che io fossi una sua pupilla e mi ha ordinato di non dire parolacce durante le interviste. Gli dissi dove poteva andare e lui ci è andato per me. È salito sulle scale e ha preso un cuscino che aveva qualcosa di rigido al suo interno. Sono corsa fuori dalla casa, nascondendomi dietro a un albero. Poi ci siamo incontrati sull’autostrada di Malibu alle cinque del mattino, io gli sputo, lui cerca di darmi un pugno. Ho dovuto andare a suonare al campanello di qualcuno, cosa che mio padre mi aveva sempre detto di fare se mi fossi trovata in una situazione come quella.

4 figli e 4 matrimoni falliti, Sinéad ha in passato confessato di non volere etichette, tanto da potersi serenamente innamorare di un uomo o una donna.