Capodanno Cruising a Roma? Si può fare…

Cosa fare dopo il cenone di capodanno se non volete andare a ballare? Una valida e trasgressiva alternativa viene dalle strade di Roma, che spesso si aprono ad ogni tipo di ‘socializzazione’

RomaAntonello Venditti ai Fori Imperiali, il Gay Village al Piper, con le proprie famiglie a casa. Di opzioni a disposizione, per il Capodanno 2009, ce ne sono davvero tante, con alcune, meno note e decisamente più maliziose e trasgressive, decisamente a portata di mano.

Per un’ultima notte dell’anno o un primo gennaio meno scontati e noiosi, Roma regala parchi, piazze e strade solitamente ‘prestate’ al cruising, al battuage, ovvero alla ‘socializzazione’ gay a sfondo sessuale.

Chiuso Monte Caprino lo scorso anno e transennato Parco Palombini, a pochi passi dal Bar Paolombini all’Eur, sono ancora diversi i ritrovi per ‘appassionati’ del cruising.

Partendo dai parchi, ed in particolare da quello più grande della capitale, abbiamo Villa Pamphili, che si presta al battuage entrando dalla parte di Via di Donna Olimpia, rimanendo all’interno del boschetto di sinistra, fino ad arrivare al Parco di Monte Mario, entrando dalla parte di Via dei Colli della Farnesina.

Stesse possibilità d’incontri gay/bisex a Villa De Sanctis, a Torpignattara, con Colle Oppio che diventa l’ideale per gli amanti della notte, vista l’apertura dopo le ore 22:00, con chiusura dopo le 4. Regina incontrastata della prostituzione maschile e del cruising resta Valle Giulia, che da decenni detiene con orgoglio il particolare ‘scettro’, senza dimenticare il Parco di Monte Sacro e Villa Borghese, Galoppatoio in particolare, spesso frequentata da turisti in vacanza nella capitale ed in cerca dell’incontro facile e all’aperto.

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Nel caso in cui i parchi non vi facciano impazzire, ci sono sempre le aree di sosta e i parcheggi, sparsi in lungo e in largo in giro per la città, tra angoli bui ed appartati. Partendo dal Grande Raccordo Anulare, enorme anello stradale che circonda Roma, strizzando l’occhio al cruising, ad esempio nella piazzola dell’inversione di marcia tra l’uscita 10 e 11, diverse sono le aree di sosta ‘predisposte’ al battuage, andando e venendo da Civitavecchia. Per la precisione Il Pineto, dopo Torrimpietra, Albero Bello, dopo Ladispoli, e San Liborio, poco prima di Civitavecchia Nord.

Rimanendo in città, infine, luoghi di cruising all’aperto più meno conosciuti sono quelli di Piazza Vittorio, sotto i portici e tra i banchi del mercato, soprattutto al calar del buio, Piazzale della Repubblica, tra il Mc Donald e le Terme di Diocleziano, e ovviamente Piazza dei Cinquecento, ovvero alla Stazione Termini.

di Federico Boni