Sesso tra uomini etero: la nuova moda è il ‘dude sex’

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È davvero un fenomeno così nuovo?

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Tony Silva è un ricercatore all’Università dell’Oregon e recentemente ha pubblicato uno studio – Bud-Sex: Constructing Normative Masculinity among Rural Straight Men That Have Sex With Men – sul fenomeno del ‘dude sex‘, ovvero del sesso tra maschi eterosessuali.

 

Il dude sex (o ‘bud-sex’) è quello che si ha quando due ragazzi, in genere provenienti da zone rurali e che si definiscono etero, si frequentano o si incontrano di nascosto. Hanno mogli, figli. Ma per loro il sesso è qualcosa a parte: possono tranquillamente fare sesso occasionalmente con altri uomini senza che questo interferisca in alcun modo col corso principale della loro vita.

Silva ha intervistato 19 uomini bianchi delle zone rurali – contattati inizialmente tramite internet – che si identificano come etero ma che dicono di praticare questo tipo di approccio alla sessualità. Tutti venivano da contesti conservatori e tendenzialmente dominati dai bianchi e da Stati come il Missouri, l’Illinois, l’Oregon, Washington o l‘Idaho. Quasi tutti si dicevano “esclusivamente” o “soprattutto” eterosessuali. Qualcuno si diceva “soprattutto etero con tendenze bisex”.

Silva ha parlato con loro per circa un’ora e mezza e le cose che ha scoperto sono piuttosto interessanti. Molti dei ragazzi hanno detto di vedere il sesso in modo assolutamente non sentimentale: hanno parlato di “urgenza” fisiologica, oppure di semplice curiosità senza altri scopi. Pare che il sesso con altri uomini li aiuti a rassicurarsi sulla loro eterosessualità: l’averlo provato senza sentire niente a livello emotivo dà loro una sorta di conferma del fatto che non sono gay.

 

Un altro elemento che è stato notato è che molto spesso questi uomini cercano partner simili a loro: maschili, “insospettabili”, estranei dai giri gay, meglio se sposati o fidanzati con donne. Pare proprio che la loro preoccupazione massima sia quella di non “mischiarsi” con i gay: il fatto di avere a che fare con altri uomini almeno apparentemente etero li fa sentire più al sicuro, non mette in discussione la loro eterosessualità. È come se il fare sesso con chi è palesemente gay li facesse sentire a loro volta gay.

Se volessi qualcuno che si comporta da ragazzina ho una moglie a casa“, ha detto uno degli intervistati. “Cerco tipi simili a me, gente che si fa fare un pompino da un ragazzo ogni tanto, ma che non lo fa ogni giorno“, ha detto un altro. “Cerco ragazzi virili che facciano cose virili, che abbiano rapporti con uomini ogni tanto“.

Un altro motivo per cui queste persone dicono di preferire il dude sex al sesso gay è che il dude sex avviene più velocemente, senza pericolo di sviluppi o conseguenze successive (email, sms, ecc). Insomma, si vuole evitare alla radice qualsiasi attivazione emotiva.

Alcuni però vanno oltre il sesso: c’è infatti chi dice di preferire uomini etero anche per le maggiori affinità e per il fatto di potersi ritrovare a condividere una situazione simile: “Possiamo parlare di donne, possiamo guardare anche dei porno etero“. “Se mia moglie è andata via per il fine settimana posso andare da lui, una notte o due. Non facciamo solo sesso: andiamo a cena, usciamo e andiamo a fare shopping“.

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Viene il dubbio che in molti casi si tratti di un fenomeno tutt’altro che nuovo.

 

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