Eurialo e Niso: due gay di periferia

Debutto sold out per Troia’s discount, rivisitazione dell’ Eneide. Al centro della vicenda Eurialo e Niso: una delle coppie omoerotiche più famose della classicità. Al Teatro I fino al 18 gennaio

Milano – Una libera rivisitazione dell’Eneide di Virgilio è lo spettacolo che  Ricci/Forte, una delle realtà più apprezzate della scena italiana contemporanea, porta per la prima a Milano, al Teatro I (Via Gaudenzio Ferrari, 11 – tel. 02.8323156). Il debutto di lunedì sera, 11 gennaio, ha registrato il tutto esaurito, e lo stesso sta accadendo per le repliche in programma fino al 18 gennaio. Tra il pubblico una forte componente gay e molti giovani e giovanissimi. Lo spettacolo è una rilettura che parte da un ribaltamento della prospettiva classica. Al centro della vicenda sono infatti due personaggi che nel capolavoro di Virgilio fanno la loro fugace apparizione soltanto nel Libro IX: Eurialo e Niso (interpretati da Fausto Cabra e Alberto Onofrietti).

Qui i due sono ragazzi di una qualsiasi periferia del mondo di oggi che per dare sfogo alla loro noia rabbiosa e guadagnare il loro scampolo di celebrità, decidono di incendiare un discount di proprietà della mafia russa. Lì si imbattono in Didone, Creusa e Lavinia, le tre donne di Enea, clienti del centro commerciale, ovvero di quel luogo dove i ricordi di tutto quello che eravamo, di quello a cui abbiamo rinunciato, vengono sepolti sotto tonnellate di beni di consumo. Una consumistica ballata di fantasmi, ma anche di sesso, un campionario di vite abitate da un senso di attesa che mai si realizza. Nella loro ultima e definitiva notte brava, seguendo la sorte degli eroi virgiliani, sacrificheranno la propria vita l’uno per aiutare l’altro. In scena la loro unione si traduce fisicamente in uno stretto e sensuale contatto.

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I due autori Stefano Ricci e Gianni Forte (in foto) si formano all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico e alla New York University, dove studiano drammaturgia con Edward Albee. Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti in questi anni il Premio Studio 12 / Anticoli e il Premio Carro di Tespi per Cuori Pulpitanti (1997), il premio Oddone Cappellino per I mercoledì di Giocasta (1998) e L’acchiappatopi, i Premi Vallecorsi e Fondi-La Pastora per Facchini dell’orsa maggiore. Nel 2000 vincono il Premio Hystrio per la Drammaturgia. Elisabetta Pozzi, Maria Paiato, Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Serena Sinigaglia sono stati, tra gli altri, interpreti e registi dei loro testi. Svolgono, oltre a quella di autori teatrali, l’attività di sceneggiatori. Tra i loro ultimi lavori I Cesaroni e Hot una serie tv che hanno scritto e diretto per Jimmy (Sky).

 

di Francesco Belais