Grindr vuole inserire un filtro per distinguere HIV+ e HIV-. Siete d’accordo?

L’applicazione sta inviando un sondaggio ad alcuni suoi utenti per sondare l’interesse della nuova funzione. Aiuterebbe l’interazione o porterebbe nuove discriminazioni?

L’applicazione di sex dating Grindr sembra abbia intenzione di attrezzarsi per facilitare l’individuazione e la distinzione di sieropositivi e/o sieronegativi. 

Alcuni utenti stanno ricevendo una richiesta di partecipare a un sondaggio per testare se l’introduzione di un filtro HIV potrebbe funzionare tra gli utenti.

Il blogger sieropositivo Josh Robbins è stato uno dei primi a diffondere la notizia.

Il sondaggio di Grindr, facoltativo, chiede agli utenti anche altre cose, come il loro status sierologico, l’uso di farmaci anti-retrovirali e quanto conoscono la terminologia specifica.

Josh Robbins ha criticato l’iniziativa, dicendo che di fatto rinforza l’idea (sbagliata) che se uno dice di essere sieronegativo lo è per davvero, fornendo un falso senso di prevenzione. Inoltre, secondo il blogger una funzione di questo tipo sembra voler assecondare la tendenza a non vivere serenamente e pubblicamente il proprio stato di persona sieropositiva. 

 

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Per qualcuno poi un filtro del genere aumenta lo stigma sociale e legittimando la discriminazione. Di fatto metterebbe in luce una possibile ulteriore fonte di intolleranza all’interno della comunità LGBT.

Inoltre ci sono aspetti legali di cui bisognerebbe tenere conto. Che ne è di quelli che segnano HIV negativo e invece sanno di essere positivi? Ci sarebbero potenziali conseguenze legali?

Voi come la pensate?

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7 commenti su “Grindr vuole inserire un filtro per distinguere HIV+ e HIV-. Siete d’accordo?

  1. OVVIAMENTE è meglio che lo status del malato SIA VISIBILE: sia per lui che così può trovare più facilmente altri malati con cui fare sesso, che per gli altri che non sono interessati a farlo con malati di AIDS. Chiaro, limpido, onesto. – – – – – Qualsiasi altra teoria è viziata, falsa, opportunistica, irreale, disonesta e deformata dalla filosofia americana “ho diritto a tutto anche a scopare con sconosciuti senza dire loro che rischiano la vita”. Irrealtà, anche solo mettere in dubbio lo status è un atteggiamento squallido e ignorante: Si nasconde di essere biondi? SEI STIGMATIZZATO SE SEI BIONDO??? No, perché non c’è il bisogno di vergognarsene. INVECE, di essere malati di AIDS, HIV o altre malattie SESSUALMENTE trasmissibili si vergognano molto, e a buona ragione, quindi si offendono e diventano isterici se gli tocchi lo status, ma se sei biondo… SOLO E UNICAMENTE IPOCRISIA.- – – – – – Onestamente, questo sito sta cominciando ad essere realmente pericoloso: continuate a far passare il messaggio che essere malati è bello, che si ha tutto il diritto di esserlo, che sia giusto essere falsi con gli altri e che sia giusto vantarsene (io, tutto io, i miei diritti), per poi invece nascondersi deliberatamente e in maniera codarda e ipocrita (offendersi per un sondaggio, non voler dichiarare di essere malati). Datevi una regolata o qualcuno sarà costretto a denunciare il sito. CHE SCHIFO.

    1. Senza offesa, ma si nota nel tuo messaggio un’ignoranza di fondo enorme…

      Essere HIV+ ormai è come avere i capelli bianchi che non piacciono a nessuno e che devi tingere ogni giorno… É un problema più per gli altri che per la persona che la porta (e parlo da un punto di vista strettamente morale)…

      Io, almeno a qualche mese fa, ero siero negativo e deduco di esserlo pure oggi… Però a differenza di molti mi informo facendo domande e cercando su internet:
      1) Una persona che ti dice sono HIV+ ma ho una carica virale prossima allo 0, vai tranquillo è più probabile che ti becchi l’hiv da quello a cui hai fatto il pompino ieri sera…
      2) Esistono i preservativi, dunque perché rifiutare sesso con un HIV+? Basta usare il guanto (p.s. con i baci non ti infetti)…
      3) Se non si conta l’HIV è molto più facile beccarsi una MST dal “sano” che becchi in discoteca che dall’ipercontrollato HIV+.

      Non bisogna discriminare ma comprendere e magari non additare un sieropos come una feccia che l’HIV è una malttia come le altre e che ormai non porta più alla morte…

        1. La censura applicata in questo sito (non ho scritto nulla di illegale o altro, solo una legittima risposta) impedisce il dialogo. Quindi è completamente inutile commentare, data la scelta di parte. – – – – – Fatevela e godetevela da soli. Io mi tolgo da questo squallore. Auguri a voi.

  2. altre applicazioni hanno già questo tipo di campo, che rimane un campo opzionale quindi se uno non vuole scriverlo può benissimo lasciarlo stare (vedi hornet). non vedo il problema
    peraltro hornet lo fa in modo intelligente, e cioè chiedendo non solo se sei negativo, ma anche la data dell’ultimo test. sarà banale ma a me è utile per sapere quando è ora di tornare a fare un controllo…

  3. Penso che Essere HIV+ no deve essere pubblicato su un social ma una tua privacy non sono d’accordo su questo se lo sei lo dici in privato se devi avere un rapporto con questa persona se sei onesto uno puo dire di essere sieronegativo e poi scopa con tanti altri e infetta ? stà dentro ogni persona e la coscienza che deve intervenire no dirlo cosi pubblicamente e poi essere additato…

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