La cena… meglio se gay friendly

A Milano non ci sono veri e propri ristoranti gay, numerosi sono però quelli frequentati dalla clientela omosex. Ecco una piccola lista dove mangiare… gay friendly

Milano – Lo sappiamo bene, questa è un a città ad alta densità gay e ospita probabilmente la comunità glbt più numerosa d’Italia. Non è difficile, pertanto, entrare in un qualsivoglia locale, bar o ristorante che sia, o soltanto passeggiare per le vie del centro, e scorgere parecchi “colleghi/e”. Insomma, talvolta può capitare che alcuni locali pubblici milanesi, che ne siano consapevoli o meno, diventino dei veri e propri punti di ritrovo per gay, lesbiche e loro amici. Però, a differenza di altre grandi città o capitali estere, siamo carenti di veri e propri bar o ristoranti gay. Nessun bar diurno o ristorante che siano tali per definizione.

Qualche anno fa, c’è stato l’esperimento del Love Food & Drink in via Sammartini, il primo ristorante gay di Milano, ma non è durato molto, e adesso è aperto soltanto la sera come pub. Molti altri ristoranti o pizzerie, per il passaparola o soltanto per il fatto di trovarsi in posizione strategica, sono invece diventati assolutamente gay friendly. Su tutti la pizzeria Pizza Ok (ribattezzata da molti Pizza O-gay) in via Lambro, 15, nel cuore di Porta Venezia, diventata punto di riferimento, grazie al fatto di trovarsi vicino al Lelephant, noto pub gay friendly, molto frequentato per l’aperitivo.

Stessa sorte a molti altri ristoranti nell’area di Porta Venezia, che probabilmente sta diventando pian piano  il quartiere gay di Milano. Ad esempio il ristorante La Ragazza, in via Paolo Frisi, 3 oppure Little Italy, pizzeria con cucina, in via Tadino, 41, gestito da Michele Scuncia noto p.r. della nightlife gay milanese. In zona Monumentale, c’è Grani&Braci (via Farini, angolo vai G. Ferrari), dichiaratamente gay friendly (fa addirittura pubblicità su alcuni media gay). Aperto 7 giorni su 7,  le sue specialità sono carni cotte alla brace, nel forno a legna, dove vengono preparate anche ottime pizze. Spostandosi un po’ più verso nord c’è il Vecchio Aratro, in via Matteo Boiardo, 20 (vicino al cruising gay Depot), cucina casereccia tradizionale toscana e calabrese, gestito da Angela, una simpatica signora, molto scherzosa con i clienti gay.

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In zona Piola c’è il Mandarin 2, in via Garofalo, 22, ottimo ristorante cinese, gestito da italo-cinesi come se fosse una trattoria italiana, anche questo molto frequentato, tanto che è difficile trovare posto senza aver prenotato. Se cercate invece un posto più fashion ed esclusivo, come non citare il Gold, in piazza Risorgimento, ristorante, bistrot e cocktail bar ideato da Dolce & Gabbana. Ne abbiamo citati soltanto alcuni, ma la nostra lista potrebbe andare avanti ancora per molto. Se avete qualche locale da segnalarci, intervenite sul forum oppure direttamente sulla guida gay del nostro portale. Grazie a tutti e… buon appetito!

di Francesco Belais