La poetessa rock Diamanda Galás in concerto alla Sapienza

Arriverà martedì sera alla Sapienza, per l’unica data italiana, Diamanda Galás, cantante statunitense, poetessa dell’apocalisse e del dolore

Roma – 44 anni, musicista, cantante, pianista, straordinario performer, capace di utilzzare la propria voce come autentico sintetizzatore. Diamanda Galás martedì sera approderà all’Università La Sapienza di Roma, per un atteso concerto, annullato la scorsa estate ma ora pronto a sbocciare, per quella che è l’unica sua data italiana.

Una carriera, quella della Galàs, ultradecennale, iniziata nei manicomi, negli anni 70, per poi evolversi anno dopo anno, disco dopo disco. La morte del fratello, per Aids, la porta a voler indagare le piaghe che affliggono la società. Tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90 concepisce la trilogia Masque of the Red Death, Plague Mass e Vena Cava, ritratto dell’isolamento e della crescente disperazione di un sieropositivo.

Negli anni più recenti l’elettronica ha ceduto spazio al pianoforte, con un’attenzione maggiore rivolta alle poetiche di Pasolini e Baudelaire, miscelati al blues. Partendo da quesa ‘dimensione, Diamanda Galàs si presenta a Roma con il recital "You Kisses Are Like Fire", indagando i temi dell’amore, del sesso, della morte e dell’occultismo.

Martedì 15 dicembre, Aula Magna La Sapienza di Roma, Piazzale Aldo Moro 5. Inizio concerto ore 20:30, biglietti dai 20 ai 40 euro, giovani under 30 da 8 a 12 euro.

di Federico Boni

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