Mister Gay Italia 2013: in gara anche un rifugiato politico

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Torna il 1 settembre al Mamamia di Torre del Lago la finale nazionale del concorso che eleggerà il reginetto di bellezza gay d'Italia. Chi si aggiudicherà la fascia...

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È tutto pronto al Mamamia di Torre del Lago (LU) per la finale nazionale della 17esima edizione di Mister Gay Italia, il concorso di bellezza che, dopo 10 selezioni regionali, domenica 1 settembre alle ore 22,30 eleggerà il ragazzo italiano gay più rappresentativo del mondo omosessuale in termini di visibilità e impegno sociale.

I concorrenti – Dieci i finalisti provenienti da tutta Italia che si contenderanno la fascia, condividendo con il pubblico la propria storia e il proprio coming out: tra questi un ragazzo iracheno che ha chiesto e ottenuto asilo politico al nostro Paese, costretto a fuggire a causa dalle ripetute molestie e percosse fisiche subite da parte della famiglia di origine che non ha accettato la sua omosessualità. «Non sono scappato, sono venuto a riappropriarmi della mia libertà. – racconta – In Italia ho trovato una nuova famiglia. Ho due papà, una coppia gay unita da molti anni. Mi accudiscono e mi hanno dato la possibilità di studiare e lavorare». In gara anche un benzinaio, un operaio e un ballerino. I concorrenti si presenteranno alla giuria in abiti casual, classici e in costume da bagno e si cimenteranno in divertenti prove a sorpresa.

La serata – Alla conduzione della finale di Mister Gay Italia 2013, sul palco del Mamamia di Torre del Lago, Paolo Tuci showman e responsabile delle selezioni regionali e la resident Drag Queen La Wanda Gastica, pronti ad intrattenere il pubblico e a guidare i dieci finalisti, davanti ad una giuria composta da personalità del mondo della cultura, del giornalismo, della politica e dello spettacolo gay e lesbico italiano.

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