Ragazzo gay pestato a sangue dai sostenitori di Donald Trump subito dopo l’elezione

di

Chris era scappato via da un bar, dove l'atmosfera stava diventando pericolosa a causa dei contrasti tra i supporters di Trump e Clinton. Poi la colluttazione.

CONDIVIDI
3.5k Condivisioni Facebook 3.5k Twitter Google WhatsApp
30309 1

Chris Ball, ragazzo gay di Santa Monica, è stato pestato a sangue in un bar durante la maratona elettorale dai sostenitori di Donald Trump.

Il ragazzo ha raccontato a Metro che mentre i risultati si delineavano, nel bar le tensioni tra i supporters di Trump e Clinton aumentavano sempre più. Fino a quando alcuni hanno iniziato ad urlare insulti omofobi. “Hanno iniziato a dire cose del tipo ‘Abbiamo un nuovo presidente, froci del cazzo’. Io mi sono spaventato e sono andato via“.

Chris, che si è avviato da solo verso casa, è stato aggredito per strada proprio da un gruppo di supporters di Trump, che gli hanno spaccato una bottiglia di vetro addosso e l’hanno picchiato violentemente. “Ho perso subitoconoscenza e ricordo solo che quando mi sono svegliato avevo il sangue che mi colava dappertutto. Ho chiamato il mio migliore amico, è venuto a prendermi e sono andato dritto all’ospedale“. Sono serviti 5 punti per medicare le ferite e le ecchimosi provocate dalla colluttazione.

Leggi   Picchiato e rinchiuso in una cantina per 4 giorni perché gay
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...