Nuova tecnica di fertilizzazione senza ovuli: le coppie gay non avranno bisogno della donna

Una tecnica rivoluzionaria che unisce lo spermatozoo alle cellule della pelle o di altri tessuti per arrivare all’embrione.

Una rivoluzione inseguita da anni dagli scienziati ora è diventata tecnicamente possibile. Sarà possibile avere figli senza passare dall’ovulo della donna. In particolare si tratta di una tecnica rivoluzionaria che unisce lo spermatozoo alle cellule della pelle o di altri tessuti per arrivare all’embrione.

La nuova tecnica sfida la natura e apre infinite possibilità di procreazione, compresa quella di permettere a due uomini di avere un figlio. Lo studio scientifico confuta il concetto che sia necessario un ovulo per avere una fecondazione, al posto dell’ovulo sono state usate cellule di altro tipo, come quelle della pelle.
Nell’esperimento condotto utilizzando i topi gli scienziati hanno dimostrato la possibilità di far nascere un topo usando altri tipi di cellule, con un processo di fecondazione che esclude la femmina. Uno scenario al momento piuttosto fantasioso se riferito agli esseri umani, ma che gli scienziati non si sentono di escludere non escluso dagli scienziati stessi. Non si tratta solo di uno scenario che interessa le coppie gay, è anche una possibilità interessante per aiutare milioni di donne che non sono fertili per problemi che vanno dal tumore ad altre cause, le quali potrebbero portare a termine una gravidanza senza aver bisogno dei loro ovuli inutilizzabili.
Lo stesso trattamento potrebbe essere utilizzato nel caso di specie rare in via di estinzione, visto che la raccolta degli ovuli è al momento ancora un processo delicato e problematico. “Il nostro lavoro smentisce il dogma per cui un mammifero può nascere esclusivamente dall’incontro di ovulo e spermatozoo” ha annunciato Tony Perry, embriologo molecolare all’università di Bath. Perry ha sottolineato anche la tecnica è ancora altamente sperimentale e non applicabile. La percentuale di successo è attualmente del 24%.
Ti suggeriamo anche  Figli delle famiglie arcobaleno registrati a Torino, ora decide l'Avvocatura dello Stato

11 commenti su “Nuova tecnica di fertilizzazione senza ovuli: le coppie gay non avranno bisogno della donna

  1. Benissimo! Queste tecniche realizzerebbero i sogni di una vita di molte coppie… dalle coppie di uomini, che potrebbero avere figli biologici senza ricorrere a una donatrice di ovulo, alle coppie di donne, che potrebbero avere figli biologici senza ricorrere a un donatore di sperma, alle coppie etero, che potrebbero avere figli biologici anche in presenza di problemi di sterilità, quindi anche loro senza ricorrere a donatori. Naturalmente ci dev’essere la possibilità per chi ne ha bisogno, ad esempio le coppie di uomini, di usufruire dei servizi di gestazione per altri, gratis e a pagamento, di modo da poter effettivamente realizzare i propri sogni e i propri progetti di genitorialità.

      1. Ben vengano anche quelle. In tal caso le coppie potrebbero liberamente scegliere se usufruire dei servizi di gestazione per altri o ricorrere a quelle macchine. Si amplierebbe insomma la libertà di scelta delle persone, aumenterebbero ulteriormente i modi in cui poter far nascere nuove vite; sono del tutto favorevole.

  2. “le coppie gay non avranno bisogno della donna”
    E già perché la funzione della donna nella procreazione si ferma solamente alla fecondazione, poi al posto suo la rimpiazza un forno, integrato di cromosomi XX, utero, tube di Falloppio, vagina e vulva.

    1. Ci si riferisce chiaramente al concepimento. E’ logico che poi, nel caso delle coppie di uomini e di qualsiasi altra coppia che ne dovesse avere bisogno, ci vuole il servizio di gestazione per altri, gratis e a pagamento, di modo da garantire a tutti la possibilità di realizzare in modo effettivo il proprio progetto familiare.

      1. No. Né il titolo, né l’articolo mettono in chiaro come dovrebbe funzionare il meccanismo. Pochi sono al corrente di come funzioni il processo di sviluppo biologico e dire che le “coppie gay non avranno più bisogno della donna” va proprio nella direzione di portare in errore proprio quelli che di questo argomento non ne sanno nulla, cioè il 99% dei lettori – e questo è più che comprensibile. Meno lo è invece un articolo che non rispecchia il contenuto della ricerca in questione.

        1. Bah, a me pare di sì. Leggendo trovo che si capisca piuttosto bene; sin dall’inizio ad esempio c’è scritto nero su bianco, con tanto di grassetto: ‘avere figli senza passare dall’ovulo della donna’. E’ proprio ciò di cui si tratta. Con tali tecniche non si passerebbe dall’ovulo di una donna. Ovulo è cosa diversa da utero; di questo penso siano al corrente un po’ tutti. Lo stesso titolo mette in chiaro il tutto col termine fertilizzazione, evidente italianizzazione di fertilization cioè fecondazione, concepimento.

  3. Grandissimo approccio scientifico… complimenti. Di solito quando si parla di uno stuio scientifico si dovrebbe nominare almeno il giornale che l’ha pubblicata. Siete superficiali, tanto per cambiare.

Lascia un commento