Unioni civili in politica a Piombino: Carla, assessora, dice sì a Erica insieme a Monica Cirinnà

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"Piano piano è diventato impossibile continuare a non dire, a scusarsi, quasi, di amare. E il mondo intorno a noi si è dimostrato migliore delle nostre paure".

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Unioni civili col botto a Piombino.

Nel vero senso della parola: infatti Erica Foggi e Carla Maestrini, assessora all’urbanistica di Piombino, è stata celebrata sulle note di “Il più grande spettacolo dopo il big bang” di Jovanotti.

Le due hanno detto sì nella sala consiliare del Comune, di fronte a amici e parenti e alla consigliera comunale Lucrezia Della Lena, che ha officiato il rito. “Mi hanno chiesto Carla ed Erica di celebrare l’unione civile. Per me è un onore. Questa giornata è un nuovo inizio per loro, ma anche la conclusione di un lungo percorso di coraggio e forza. Oggi si avvera una promessa fatta quattro anni fa e sono felice di condividere questo momento di gioia“.

unioni civili

Carla aveva fatto coming out online, a gennaio, in occasione di “Sveglia Italia”: “Noi siamo diventate noi 14 anni fa”, aveva scritto. “Negli anni c’è stata la fase del segreto, delle piccole bugie, del ‘viene anche la mia amica’C’è stato il dolore del trattenere sempre, in pubblico, le emozioni. Ci sono state le risposte vaghe alla fatidica domanda ‘ma sei fidanzata?’. C’è stata la separazione fra il mondo fuori e il mondo dentro casa. Poi piano piano è diventato impossibile continuare a non dire, a mentire, a trattenere, a scusarsi, quasi, di amare. E il mondo intorno a noi si è dimostrato migliore delle nostre paure. Ora però è venuto il momento che la politica si adegui alla società”.

La cittadina non è nuova alle unioni civili: infatti a ottobre era stata celebrata quella di Antonio Cuturi, sottotenente di vascello della Marina Militare, e Umberto Granata (GUARDA >).

Ad entrambe c’era un ospite speciale: Monica Cirinnà. “L’unione di Antonio e Umberto ha lasciato un segno per l’Italia. E oggi viene dimostrato per l’ennesima volta che l’Italia è più avanti del Parlamento. Piombino è una città libera, aperta e democratica. Oggi è la festa d’amore e di libertà di Carla ed Erica“, ha commentato.

È importante che si viva in maniera serena. Io ricopro un incarico pubblico e questo può essere da esempio per tutti. Io ed Erica stiamo insieme da molto tempo, viviamo insieme e l’unione civile è l’epilogo naturale del nostro rapporto. Devo dire che siamo state sommerse dall’affetto di Piombino e questo è un segnale forte“, ha commentato Carla commossa. Tanti auguri!

fonte: Il Tirreno

 

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